Il Comando Provinciale Carabinieri di Potenza intensifica l’azione contro la violenza di genere. Due uomini sono stati arrestati in diverse località della provincia, grazie all’applicazione del “Codice Rosso”.
Nella Val d’Agri, i Carabinieri della Stazione di Montemurro hanno arrestato un giovane in flagranza di reato per aggressione e lesioni personali ai danni di un familiare. L’intervento è scattato dopo una segnalazione al 112, quando i militari hanno trovato una donna vittima di un’aggressione fisica da parte del figlio. Trasportata all’ospedale “San Pio da Pietrelcina” di Villa d’Agri, la donna ha riportato un trauma al volto, giudicato guaribile in pochi giorni. L’indagato è stato posto agli arresti domiciliari.
Nel Vulture-Melfese, i Carabinieri della Compagnia di Melfi hanno arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti dell’ex convivente. L’intervento è partito da una segnalazione al 112. L’uomo, dopo aver forzato il cancello dell’abitazione della donna, ha tentato di entrare con un pretesto, ma si è allontanato prima dell’arrivo dei militari. Le operazioni di ricerca hanno portato a individuarlo a Melfi il giorno successivo, dove è stato trovato in possesso di un coltello vietato, successivamente sequestrato.
Le indagini hanno rivelato che l’uomo aveva messo in atto comportamenti persecutori nei confronti della vittima. Arrestato, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Melfi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato entrambi gli arresti, imponendo misure cautelari: divieto di avvicinamento per il primo e custodia cautelare in carcere per il secondo. I Carabinieri invitano i cittadini a contattare il 112 e a rivolgersi alle Stazioni Carabinieri, dove troveranno supporto e protezione da ogni forma di violenza.
