Continua il percorso di monitoraggio nelle scuole per contrastare i fenomeni di bullismo, di violenza e di disagio che si possono manifestare in forme più gravi. Il mezzo per farlo è rendere operativi i contenuti delle direttive ministeriali che coinvolgono attivamente tutte le istituzioni a partire dalle prefetture.
Ad un primo incontro convocato in occasione del tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica dal prefetto del capoluogo di regione lucano, Michele Campanaro ne è seguito un secondo con i dirigenti scolastici, rappresentanze studentesche e forze dell’ordine.
Dopo la tragedia di La Spezia dove è stato accoltellato mortalmente il 19 enne Abanoub Youssef nell’istituto professionale Chiodo si è alzato il livello di allerta, La Basilicata resta una regione dove si registrano pochi episodi, di recente nella provincia di Potenza sono stati fermato due studenti con della droga e uno con un’arma da taglio.
