Un’esplosione a poche centinaia di metri dall’albergo di Dubai dove alloggia e dove nella migliore delle ipotesi sarà costretto a restare fino a giovedì. È stata questa la cronaca che arriva da uno dei lucani bloccati in medio oriente dopo l’inizio del conflitto. A raccontarlo è stato Massimiliano Di Noia, già assessore comunale nella passata legislatura e attualmente consigliere di opposizione al Comune di Potenza.
Una guerra che interessa diversi fronti del Medio Oriente e che si è sviluppata anche con i bombardamenti di Israele in Libano, attacchi che hanno bloccato il transito aereo su Gerusalemme dove sono bloccati 30 pellegrini di Matera partiti per la Terra Santa lo scorso 21 febbraio.
