Cultura ed EventiSalute "Caffè Teseo" in musica con la Concert Band di Potenza USB - Ufficio Stampa Basilicata 24 Settembre 2018 Condividi Condividi Potrebbe interessarti anche: Presentato al Ministero il programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 Basilicata a Sanremo tra conferme, debutti e grandi assenze Rionero in Vulture celebra i valori olimpici: nasce il “Villaggio Olimpico Scolastico” “Nuova Vita alla Plastica”: gli studenti di Venosa diventano “Guardiani del Pianeta” Lunedì, 23 febbraio, al Ministero della Cultura, presentazione del programma ufficiale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 Tag Andrea Barra, asp, caffè teseo, centro salute mentale, concert band di potenza, pietro fundone, potenza USB - Ufficio Stampa Basilicata 24 Settembre 2018 24 Settembre 2018 Condividi su: Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print Precedente A Potenza controlli dei Carabinieri nelle aree della movida cittadina Successivo Abusò sessualmente di una sua dipendente, arrestato imprenditore di Potenza - Ad - ULTIMI ARTICOLI 48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente Rave Party nell’ex polveriera di Padula. I Carabinieri di Viggiano intercettano decine di persone, due denunciate, sequestrati stupefacenti Presentato a Potenza il progetto Uil “EssereInsicuri” Nel Consiglio comunale di Potenza nasce l’intergruppo civico formato da Area Civica e Insieme per Potenza Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali 2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata Presentato al Ministero il programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 Cure domiciliari in Basilicata. I Giudici d’Appello confermano la sentenza del Tribunale di Potenza che aveva dato ragione alla Cooperativa Auxilium Potenza: educazione sessuo-affettiva nelle scuole contro bullismo e abusi Potenza: le ragioni del “Sì” è del “No” sul referendum Terranova di P., sequestro “droga del cannibale”: evitata l’immissione di 1.200 dosi