Conclusa a Potenza la personale di Domenico Conforte

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Si è conclusa sabato 8 settembre al Museo Archeologico Provinciale di Potenza la personale del pittore Domenico Conforte, originario di Ruoti e attualmente residente in Toscana. L’esposizione, intitolata “Il mistero della natura”, era stata inaugurata il 10 agosto.

Lo scorso venerdì, il maestro ha incontrato gli alunni delle diverse classi della scuola primaria di Ruoti, accompagnati dai genitori e dalla maestra Giuseppina Giovanna Creddo.

I bambini hanno mostrato grande interesse verso le opere, sorpresi di conoscere dalla voce dell’artista le emozioni e le esperienze che le hanno ispirate.

Federico, Sara, Cristina, Raffaella, Matilde, Gerardo, Alessia, Dario e gli altri hanno scelto un quadro ciascuno ed hanno espresso giudizi ed interpretazioni significativi, che il maestro ha apprezzato ed integrato col racconto di aneddoti sulle proprie esperienze e su come le opere sono nate.

I miei lavori nascono dal mondo naturale, che ho sempre amato e frequentato – ha spiegato Conforte – Sin dalla mia infanzia ho vissuto nei boschi e lavorato i campi con i miei nonni e i miei genitori. Tutto ciò si è radicato in me e quando dipingo l’essenza della natura viene alla luce. Nei miei quadri – ha aggiunto l’artista – c’è sempre un elemento positivo, di speranza nel rapporto natura, uomo, mondo animale. La natura riceve ogni giorno violenze ed offese da noi uomini, ma a me piace pensare che non sia impossibile l’armonia di un mondo in cui natura ed uomo vivono in una unione fatta di amore reciproco e rispetto”.

L’artista Domenico Conforte

Alla fine i bambini e l’insegnante hanno ricevuto un catalogo della mostra con firma e dedica del maestro, che hanno vivamente ringraziato.

Sono io che ringrazio voi dal profondo del cuore – ha detto il pittore – Ho vissuto, come docente, quaranta anni della mia vita con gli alunni, di cui porto nell’animo un ricordo bellissimo. Ho lavorato e dipinto con loro, facendo tesoro della loro freschezza creativa, e ritrovarmi qui di nuovo con alunni e genitori per è un momento di grande emozione”.