Solidarietà dell’Assostampa Basilicata alla collega Costanza

L'Assostampa Basilicata respinge la vigliaccheria di gesti simili che evidenziano, tra l'altro, il degrado dei rapporti civili ancor prima di quelli professionali.

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L’Associazione della Stampa della Basilicata esprime, con una nota, la sua solidarietà alla collega Loredana Costanza vittima, per la seconda volta, di una lettera anonima che offende la sua professionalità, la sua persona e la sua storia lavorativa.
“È vergognoso assistere – si legge- a questa vera e propria fabbrica del fango attuata nascondendosi dietro l’anonimato. Tutto ciò solo per aver, la collega, rivendicato alcuni diritti a suo parere non riconosciuti dalla Regione Basilicata.
Respingiamo la vigliaccheria di gesti simili che evidenziano, tra l’altro, il degrado dei rapporti civili ancor prima di quelli professionali. Se qualcuno ritiene – conclude la nota – che sia stata violata la legge è doveroso che si rivolga alla Procura della Repubblica avendo il coraggio di metterci la faccia”.

Giusta e doverosa presa di posizione dell’Associazione della Stampa di Basilicata nella consapevolezza che ormai sta diventando pericolosa consuetudine offendere e accusare nascondendosi dietro l’anonimato. Una deriva culturale che deve essere bloccata.
Il non rispetto della persona purtroppo è diventato un vezzo con il rischio di dare messaggi educativi fuorvianti e pericolosi per la crescita stessa delle nuove generazioni.
Alla collega Loredana Costanza va la solidarietà e la vicinanza di tutta la redazione di Ufficio Stampa Basilicata.