Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Indotto Eni: proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > IN EVIDENZA > Indotto Eni: proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori
IN EVIDENZALavoro

Indotto Eni: proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori

USB - Ufficio Stampa Basilicata 14 Giugno 2018
Condividi
Condividi

Da ieri, 13 giugno, stato di agitazione dei lavoratori dell’indotto Eni, deciso Cgil Cisl Uil e dai sindacati di categoria contro la netta chiusura di Confidustria di convocare un tavolo di trattativa.
Pertanto da ieri nelle aziende dell’indotto Eni blocco di tutte le flessibilità (straordinari, reperibilità etc.). Preannunciate altre forme di lotta con scioperi e assemblee davanti al Centro oli di Viggiano.

In una nota congiunta di Fiom-Cgil e Uilm-Uil, inviata alle controparti datoriali, a Eni e alla Regione Basilicata si sostiene che non è più rinviabile riaprire la contrattazione unica per discutere dei problemi riscontrati nell’applicazione del protocollo di sito del 2012 e dell’accordo del 6 agosto 2014, che rispetto ai temi della sicurezza, dell’occupazione e del salario non hanno prodotto i risultati che erano previsti.

I responsabili sindacali ritengono necessario per i lavoratori di rivedere e migliorare gli accordi in essere.
Non è accettabile – si sostiene nella nota – che:
a distanza di anni i lavoratori attendono ancora l’erogazione dei 2.000 euro previsti dagli accordi, nel mentre si firmano ulteriori finanziamenti per 39 mln di euro tra Eni e Regione;
non è accettabile la scarsa trasparenza nei cambi di appalto senza la garanzia della piena applicazione della clausola sociale a salvaguardia dell’occupazione;
non è accettabile il dumping contrattuale nei cambi di appalto con il peggioramento dei diritti e del salario dei lavoratori;
non è accettabile la mancata definizione dei perimetri contrattuali rispetto alle reali attività lavorative per impedire la contrattazione al ribasso;
non è accettabile a distanza di anni assistere al mancato rafforzamento della sicurezza e delle misure di sorveglianza sanitaria dei lavoratori dell’indotto Eni e del comprensorio rispetto ai rischi reali che l’attività estrattiva produce;
non è accettabile che non si apra un confronto serio sulle politiche di gestione della transizione energetica.

Che si debba andare subito ad un confronto per discutere de problemi che interessano i lavoratori dell’indotto Eni lo sostiene anche il segretario generale della Cisl, Enrico Gambardella, che, alla luce “di una chiusura miope di Confindustria”, ritiene che sia la Regione a prendere iniziative con tutta la sua autorevolezza istituzionale per sbloccare il confronto e contribuire alla ricerca di un punto di mediazione.
La Cisl – prosegue Gambardella – continua a credere e a perseverare nella linea dell’unità sindacale purchè essa significhi partecipazione democratica e condivisione collegiale delle scelte da mettere in campo nell’interesse esclusivo dei lavoratori, evitando – ribadisce – controproducenti fughe in avanti che rischiano di allontanare l’obiettivo prefissato” e “di scivolare nella logica del muro contro muro“.

Potrebbe interessarti anche:

Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori

Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione

Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia

Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa

Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi

Tag enrico Gambardella, Fiom Cgil, indotto eni, Uilm Uil
USB - Ufficio Stampa Basilicata 14 Giugno 2018 14 Giugno 2018
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Un’estate a Potenza 
Successivo Estate in città a Potenza: presentato cartellone delle iniziative
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane
Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi
A Potenza il “Welcome Day” dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?