Margiotta. Gravi dimenticanze del Presidente Conte

Il senatore Margiotta critica il Presidente Conte per non aver fatto alcun riferimento a infrastrutture e Sud.

1173

Esprime critiche il senatore del Pd, Salvatore Margiotta, commentando il discorso che il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha fatto ieri al Senato in occasione della fiducia al nuovo Governo.
“Come temevo – afferma  Margiotta – il neo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso del suo intervento, non ha fatto nessun riferimento al tema cruciale delle infrastrutture. E’del tutto evidente che abbia preferito sorvolare su un argomento che nei prossimi mesi potrebbe dividere la maggioranza che sostiene il suo governo. Sarebbe, tuttavia, importante capire se le grandi opere si faranno o verranno fermate e se, dunque, prevarrà la linea della Lega o quella del M5S. Perché deve essere chiaro a tutti che bloccare gli investimenti pubblici significa far diminuire il Pil del nostro Paese, riducendo le possibilità di crescita e sviluppo”,

Stiamo parlando -continua- di un tema che appassiona poco gli elettori ma che è strategico per il sistema Paese e per le sue opportunità di essere competitivo a livello globale.

Anche sul Codice degli Appalti, la posizione del Governo è apparsa assai ambigua e sembra esprimere il tentativo di tenere insieme due posizioni che sono, anche in questo caso, inconciliabili: la Lega è per l’abolizione mentre il M5S nella scorsa legislatura ha avuto un approccio giustizialista e demagogico.
 
Il Sud, come prevedibile, è scomparso dall’agenda politica, sacrificato sull’altare di un governo che, nonostante i numeri dei due azionisti che lo compongono, è a chiara ed indiscutibile trazione leghista.
 
Se oggi Conte può far finta che il tema dello sviluppo infrastrutturale del Paese non esista, nei prossimi mesi – conclude Margiotta – dovrà farci i conti e dire chiaramente se vuole abbandonare la strada della crescita e dello sviluppo per consegnare l’Italia a un lento e inesorabile declino”.