Servizi igienici chiusi in molte stazioni. Protestano “I non pendolari di Basilicata”

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Parafrasando la canzone tanto cara ai bambini è il caso proprio di dire: “Non si poteva fare la pipì, mancava il vasino lì…“.
Una canzone appropriata per la situazione che denunciano “I non pendolari di Basilicata”.
“I bagni della Stazione ferroviaria di Rionero (vedi foto di copertina) sono nuovamente fuori servizio. Mentre procede a ritmo serrato il profondo restyling che impegna Rfi a spendere oltre 200 milioni tra sale d’attesa, marciapiedi e sottopassi, i pendolari – si afferma in una nota inviata alla nostra redazione – devono fare i conti con il disagio igienico.
Risulta da tempo che i servizi igienici ubicati all’interno di scali ferroviari notoriamente frequentati come Rionero, Melfi e Ferrandina, siano chiusi.

Servizi igienici chiusi nella stazione di Melfi

Questa situazione  provoca disagi agli utenti fruitori del servizio e ai cittadini che risiedono nelle vicinanze. Infatti, la mancanza dei servizi igienici, spinge gli utenti a recarsi nei locali delle vicine attività commerciali, tra mille proteste, o addirittura lungo gli angoli della stazione o delle case.
Una situazione di degrado – conclude la nota – presente ormai da anni e non più tollerabile per cittadini e utenti impegnati a superare lo stress da rientro dalle ferie. “I non pendolari di Basilicata” invitano gli enti locali e la Regione a far pressioni affinchè Rfi esegua quei piccoli lavori di manutenzione e ristrutturazione entro un periodo di tempo ragionevole e prestabilito”.

Contatteremo l’ufficio stampa di Rfi per sapere se e quando si prevede di risolvere i problemi segnalatoci. Appena avremo risposte informeremo gli interessati.