Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Immigrato vittima del "branco": sei arrestati dalla Polizia a Matera
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Cronaca > Immigrato vittima del "branco": sei arrestati dalla Polizia a Matera
CronacaIN EVIDENZA

Immigrato vittima del "branco": sei arrestati dalla Polizia a Matera

USB - Ufficio Stampa Basilicata 27 Marzo 2017
Condividi
Condividi

I sei giovani arrestati – Giacomo Bianco, Vincenzo Clementelli e Vincenzo Capasso (in carcere); Davide Bianco, Giacomo D’Amelio e Malaj Elins (ai domiciliari) – sono accusati di estorsione aggravata in concorso ed alcuni anche di lesioni aggravate, tentata violenza privata e detenzione illegale di armi.
Vittima delle violenze del “branco”, perpetrate dall’estate scorsa fino a fine anno,  è stato un immigrato della Costa d’Avorio, regolarmente residente da alcuni anni a Matera, costretto a subire le vessazioni e le violenze del gruppo di giovani allo scopo di sottrargli danaro. Le somme che di volta in volta gli venivano tolte si aggiravano intorno ai 30-40 euro per volta, buona parte del guadagno giornaliero necessario alla sua sussistenza.

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa

Dalle indagini della Squadra Mobile di Matera, i particolari delle quali sono state illustrate in una conferenza stampa, è stato confermato che almeno sette sono stati gli episodi di aggressione subiti dall’immigrato, quasi tutti verificatisi nei pressi di un bar del centro cittadino del Capoluogo, luogo di ritrovo per gli aggressori e per la vittima, che spesso era anche costretta a offrire consumazioni al bar.
In due occasioni nelle quali il giovane immigrato ha cercato di resistere è stato portato all’esterno del locale e malmenato. Durante il pestaggio, la vittima ha riportato ferite lacero contuse alle labbra e la rottura di diversi denti. In quelle occasioni gli è stata anche mostrata un’arma per incutergli ancor più paura.

Giacomo Bianco
Giacomo Bianco

Vincenzo Clementelli
Vincenzo Clementelli

Vincenzo Capasso
Vincenzo Capasso

Contestualmente agli arresti, sono state effettuate anche perquisizioni nell’abitazione di Giacomo Bianco dove sono state trovate e sequestrate due pistole giocattolo senza tappo rosso, perfette riproduzioni di armi realmente esistenti.
Nell’estendere le perquisizioni anche a casa di altri soggetti non interessati alle misure cautelari, è stato trovato un vero e proprio arsenale costituito da numerose armi perfettamente funzionanti: 5 pistole (una P38, una 7,65 modificata e 3 pistole d’epoca), un silenziatore, 16 cartucce, 5 coltelli più 48 bossoli ed altrettante ogive da assemblare. Quest’ultima attività è ancora in fase di sviluppo, per cui si riferirà a breve.

Davide Bianco
Davide Bianco

D'Amelio
Giacomo D’Amelio

Malaj Elins
Malaj Elins

Gli arresti sono stati eseguiti dal personale della Squadra Mobile con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine di Potenza e unità cinofile antidroga della Polizia di Stato provenienti dalla Questura di Bari e unità cinofile antiesplosivo dei Carabinieri provenienti dalla Legione di Potenza.

Le indagini della Squadra Mobile proseguono per accertare se il gruppo non si sia reso responsabile di altri episodi, oltre al caso scoperto.
A riguardo, gli investigatori rivolgono l’invito a chiunque fosse rimasto vittima o fosse a conoscenza di episodi analoghi di segnalarli alla Polizia di Stato.

 

Potrebbe interessarti anche:

Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori

Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia

Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa

Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi

Scanzano jonico: divieto di avvicinamento per l’ex geloso e violento

Tag arresti, estorsione, immigrato, matera, squdra mobile
USB - Ufficio Stampa Basilicata 27 Marzo 2017 27 Marzo 2017
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Arrestato a Potenza un ricercato internazionale romeno
Successivo ULTIM'ORA. Bimbo di due anni precipita dalla finestra, è grave
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Vertenza Smartp@per: continua la mobilitazione dei lavoratori
Basilicata: contributo di 24 mln di euro per i non metanizzati
Basilicata: la denuncia di irregolarità sul bando per servizi residenziali psichiatrici
Vertenza Smart Paper, nuovo tavolo in Regione
Referendum: scalpore per l’appello al voto “clientelare” del deputato di FdI, Aldo Mattia
Melfi: arrestato un uomo con droga e una pistola dalla matricola abrasa
Potenza: docenti a “lezione” di AI con “Il Richiamo di Orfeo”
Basilicata: un milione di euro per sostenere la qualità delle produzioni lucane
Matera. Schianto tra due auto: muore un 75enne, due feriti gravi
A Potenza il “Welcome Day” dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?