Già nel 2016 l’Arpab segnalò il superamento di trialometani

Dai dati forniti da Arpab a settembre 2016 a Matera, Scanzano e Policoro si era registrato il superamento della soglia di trialometani.

839

Mentre alcuni centri del Metapontino convivono ancora con l’emergenza idrica, monta la polemica su una vicenda che chiama in causa Acquedotto Lucano ed Arpab per la discordanza dei risultati dei prelievi. Secondo Al la soglia di trialometani non è stata superata. Diverso il parere dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente che, sulla base delle sue verifiche, ritiene il contrario.
E’ il motivo per il quale, comunicati i dati all’Asm, l’Azienda Sanitaria di Matera li ha trasmessi ai sindaci dei Comuni interessati che hanno emanato l’ordinanza di divieto per uso potabile dell’acqua.

Foto Filippo Mele Blog

Ma a buttare benzina su fuoco sono i dati che riportiamo qui di seguito relativi ad analisi che l’Arpab ha effettuato nel 2016 e che evidenziamo il superamento della soglia di 30 per quanto riguarda i trialometani.

 

 

19

 

Matera – fontanina via Don Luigi Sturzo

 

 

20/09/16

Trialometani- totale  

 

µgn

 

 

39

 

 

30

 

EPA5030C 2003+ EPA

8260C2006

 

 

20

 

Scanzano J.co – fontanina

Piazza Nenni

 

 

20/09/16

 

Trialometani- totale

 

 

µgn

 

 

33

 

 

30

 

EPA5030C 2003 + EPA

8260C2006

 

 

21

 

 

Policoro – via Mazzitelli

 

 

20/09/16

 

Trialometani- totale

 

 

µg/I

 

 

39

 

 

30

 

EPA5030C 2003+ EPA

8260C2006

 

N  

Comune

Data

Prelievo

 

Parametri

Unità di

 misura

 

Risultati

 

Limiti

Metodo di prova
 

22

Scanzano J.co – fontanina

Piazza Nenni PROT632

 

20/09/16

 

Trialometani- totale

 

µg/1

 

33

 

30

EPA5030C 2003 + EPA

8260C2006

 

 

23

 

Policoro – via Mazzitelli PROT633

 

 

20/09/16

 

Trialometani- totale

 

 

µg/1

 

 

34

 

 

30

 

EPA5030C 2003 + EPA

8260C2006

Il problema, dunque, non è di oggi. Non sappiamo se in quell’occasione i Sindaci dei Comuni interessati adottarono provvedimenti a tutela della salute dei propri cittadini.
Rimane il problema di come intervenire per risolverlo. Alcuni provvedimenti sono previsti da parte di Acquedotto Lucano (vedi articolo).

Intanto Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani, interviene sulla questione e chiama in causa Acquedotto Lucano.
“In base a una prima lettura della delibera 108/2018 emanata da Arpa Basilicata, direi – sostiene – che c’è materiale sufficiente per chiedere un immediato azzeramento dei vertici di Acquedotto Lucano. Nel contempo, aggiungo che i sindaci dei comuni che di Al sono soci farebbero bene a tacere. Il suggerimento, ovviamente, vale anche per qualche ex sindaco che oggi cade dal pero.
Urge nel superiore interesse della salute delle nostre comunità che – prosegue Bolognetti – questa brutta storia venga chiarita fino in fondo. E’ inaccettabile che in una regione che è un unico bacino idrico di superficie e profondità ci sia gente, soprattutto anziani, costretta a recarsi in pellegrinaggio verso le autobotti. Verrebbe da definirli viaggi della speranza, ma, ahinoi, non sono altro che la plastica rappresentazione delle troppe opportunità perdute e di ciò che non è stato fatto. Questo – conclude Bolognetti –  per non dire del danno d’immagine inferto al Metapontino”.