Da San Costantino Albanese il monito dei sindacati: sviluppo delle aree interne e sicurezza sul lavoro

A San Costantino Albanese la manifestazione regionale di Cgil Cisl Uil per parlare di sicurezza sul lavoro ma anche di sviluppo delle aree interne.

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Ci saranno anche parenti ed amici di Antonio Caggianese , morto tragicamente in un’azienda della zona in un incidente sul lavoro alla manifestazione in programma stamane a San Costantino Albanese in occasione della festa del Primo Maggio.
Una scelta voluta da Cgil Cisl Uil non a caso perchè da una delle aree interne della regione, dove maggiormente si subiscono le conseguenze dello spopolamento e dell’inoccupazione, i tre segretari generali Angelo Summa, Enrico Gambardella e Carmine Vaccaro vogliono riaccendere i riflettori sulle aree interne della regione e sulle politiche per lo sviluppo economico e sociale delle piccole comunità locali.

Da sinistr: i segretari regionali di Chil Cisl Uil Summa, Gambardella, Vaccaro

Ma Summa, Gambardella e Vaccaro ieri hanno affrontato quello che è il tema scelto a livello nazionale dai sindacati per la Festa dei Lavoratori di quest’anno: “Sicurezza: il cuore del lavoro”. Un tema che in Basilicata si carica di un significato particolare alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno funestato il mondo del lavoro lucano, con la morte di due giovani lavoratori: Antonio Caggianese alla Ageco di Tito il 26 febbraio e Carmine Picerni alla Dalmine Logistic Systems il 17 aprile.
I sindacati confederali, nel ribadire le ragioni alla base del recente sciopero generale, rivendicano più controlli nelle aziende, più risorse e una legge regionale sulla prevenzione degli infortuni “per non morire di lavoro”.
Lo ribadiranno stamane a San Costantino Albanese dove migliaia di persone, che hanno raggiunto il centro del Pollino con pulman messi a disposizione dai sindacati, parteciperanno alla manifestazione.

Le altre manifestazioni in programma.

1° maggio all’insegna della musica, invece, a Matera, dove Cgil Cisl Uil hanno organizzato, insieme al coordinamento delle 31 associazioni aderenti alla marcia per la cultura e il lavoro, un concerto in Piazza Vittorio Veneto, dalle 16 alle 24, per porre l’attenzione sull’importanza strategica della cultura come motore per lo sviluppo del territorio materano, lucano e murgiano e per continuare l’azione sui contenuti legati al futuro della capitale europea della cultura 2019.

Altre iniziative locali sono in programma, nel materano, a Irsina e Montescaglioso.