Teatro per bambini: in scena “Sisale” la storia di Tatò, una piccola tartaruga nata per caso tra montagne di sale

È dedicato alla primissima infanzia lo spettacolo multisensoriale “Sisale”, proposto dalla Stagione teatrale "Di fiaba in fiaba"

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È dedicato alla primissima infanzia lo spettacolo multisensoriale “Sisale”, proposto dalla Stagione teatrale “Di fiaba in fiaba. Il teatro ricomincia dai bambini”, in scena:

  • a Potenza, venerdì 6 aprile, alle 18.30, al Teatro Don Bosco;
  • a Matera, sabato 7 aprile, ore 18.30, al Palazzo Lanfranchi.

Lo spettacolo consigliato ad un pubblico da zero a cinque anni, è prodotto da Campsirago Residenza e ScarlattineTeatro, la regia è a cura di Anna Fascendini e Bruna Pellegrini, in scena Anna Fascendini o Valeria Sacco.

Attraverso gli occhi di Tatò, una piccola tartaruga, partiamo: passaggi in salita e in discesa, ostacoli, avventure, incontri. Così si cresce. E il paesaggio bianco e incantato si trasfigura sullo schermo: il mare, un sole di sale, pianure, piste strade e percorsi che si fanno viaggio. Silenzio, è il fare che racconta, la parola nomina e sottolinea poi si fa suono, canto, nenia, culla. C’è il sale in scena e pochi oggetti agiti con fare semplice e necessario. Il bambino ritrova nei gesti i suoi linguaggi del gioco, le voci e i rumori di casa, dell’intimo. I bambini seduti a semicerchio intorno alla scena vivono un tempo di coinvolgimento e di partecipazione emotiva. Non sono richiesti silenzio e immobilità. Intanto la magica Tatò arriva a deporre le sue uova, illuminata dagli occhi incantati dei bambini. E sono loro che prendono poco a poco tutto lo spazio, tutto il gioco e a fanno propria la scena.

Bruna Pellegrini descrive nelle note di regia: «In un percorso segnato dalle tracce del divenire del tempo e del luogo, Tatò, piccola tartaruga nata per caso tra montagne di sale, trova qualcuno che le offre terreno fertile alla crescita e, attraverso visioni e ondeggianti tra la realtà e il sogno, arriva finalmente a deporre le uova. E la vita riprende. Tatò, come ogni bambino, ha bisogno di qualcuno che di lui si prenda cura, e Anna, l’attrice, lo accompagna nel crescere fino a spingerlo ad esplorare il mondo. Lo spettacolo è una partitura poetica che vuol far provare la gioia non solo di guardare ma di saper vedere, non solo di sentire ma di saper ascoltare e tende a far avvertire il silenzio non come assenza, ma come parola diversa dalle altre. Un video rimanda a mondi lontani e vicini e fa da fertile contesto al susseguirsi di giochi inusuali mossi dal canto di una ninna nanna africana».

Conlude Anna Fascendini «I bambini così piccoli sono da accarezzare con cose belle, accompagnare allo stupore. Senza mai dimenticare che quelli da cui poter di nuovo imparare sono solo loro».

La Stagione di teatro ragazzi “Di fiaba in fiaba. Il teatro ricomincia dai bambini” è proposta dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata con il patrocinio della Regione Basilicata, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del turismo, la collaborazione di tutti i comuni coinvolti e il prezioso contributo della BCC di Basilicata.

Per maggiori informazioni e prenotazioni: Info&Tickets 0971.274704 e sito www.teatriunitidibasilicata.com