Un’idea di businness nata dalla “passione” per il Caciocavallo Impiccato

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“Fin da quando ero piccolo ho sempre avuto un amore particolare per la festa del mio paese. A Pignola, in Basilicata, la tradizione vuole che amici, parenti e compaesani si riversino in piazza per vivere insieme momenti di gioia e convivialità. Il padrone della festa è sempre stato lui, il Caciocavallo Impiccato”.

Inizia così il racconto di Saverio Mancino, quarantenne lucano, oggi ideatore di una particolare “invenzione”.

“Ricordo – continua Saverio – che noi bambini ci divertivamo ad aiutare i grandi ad appiccare il fuoco fino a quando, una volta acceso, la folla iniziava ad urlare in coro: “Impiccalo, impiccalo…”. A quel punto il più anziano del gruppo procedeva lentamente verso la brace con in mano una testa di Caciocavallo Impiccato pronta per il patibolo. Incantato, rimanevo a guardare il formaggio sciogliersi fino a quando non cedeva alla lama affilata dell’anziano, che con facile destrezza lo spalmava su una fetta di pane appena abbrustolito. I bambini, per fortuna, erano i primi ad averne una fetta. Quel sapore non ha eguali nella mia memoria“.

“Ora vivo con la mia famiglia nella città più bella del mondo, Roma – prosegue Saverio – Non posso più partecipare a quei momenti di convivialità e sentire i sapori tipici della mia terra. Mi è venuta un po’ di nostalgia. Per questo, qualche anno fa, sono tornato a celebrare quest’antico rito in occasione di cene e feste con gli amici più cari. Sono stati loro, scherzando, a propormi di portare questa tradizione in tutto il mondo. Io li ho presi sul serio. Ho alzato il mio bicchiere di vino davanti alla brace e ho risposto: “Impicchiamolo!”

È nato così  il “Kit Caciocavallo Impiccato”

Il kit (acquistabile sul sito www.caciocavalloimpiccato.net/shop/) contiene tutto quello che serve per preparare il caciocavallo impiccato in casa. Basterà montare, in prossimità di una griglia, la struttura creata appositamente per reggere il caciocavallo, appendere il formaggio sul fuoco e aspettare che inizi a sciogliersi.

Nel frattempo si potranno preparare delle fette di pane casereccio, abbrustolirle e infine spalmarci sopra il formaggio filante. Il tutto può essere accompagnato e arricchito da altri ingredienti come il peperone crusco fritto, tartufata, miele, e tutto quello che la fantasia e il gusto personale suggerisce (maggiori informazioni sulla pagina Facebook ufficiale).

Ricetta:

La ricetta del Caciocavallo Impiccato ha origine da un’antica tradizione del sud Italia. Prodotto anche con latte podolico, il Caciocavallo Impiccato ha un peso tra 1,2 e 2 kg circa, rendendosi così il candidato ideale per l’ardente patibolo. Il formaggio filante cede al passaggio della lama di un coltello per poi essere spalmato su una fetta di pane abbrustolito. È l’inizio di un’esperienza culinaria ricca di storia e di sapore.