Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Letto Numerosi esercizi commerciali a Potenza non espongono i prezzi
Condividi
Aa
Ufficio Stampa BasilicataUfficio Stampa Basilicata
Aa
  • HOME
  • CRONACA
  • AMBIENTE E TERRITORIO
  • ECONOMIA
  • POLITICA
  • SALUTE E SANITÀ
  • SPORT
  • CULTURA ED EVENTI
Seguici
© 2023 Ufficio Stampa Basilicata
Ufficio Stampa Basilicata > Blog > Economia > Numerosi esercizi commerciali a Potenza non espongono i prezzi
Economia

Numerosi esercizi commerciali a Potenza non espongono i prezzi

USB - Ufficio Stampa Basilicata 21 Giugno 2018
Condividi
Condividi

Abbiamo verificato che numerosi esercizi commerciali potentini non osservano le disposizioni in tema di esposizione dei prezzi di vendita secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 84/2000.

Lo sostiene in un comunicato stampa Canio D’Andrea, presidente dell’Adoc Basilicata.

Perché è tanto importante esporre il prezzo di ogni merce in vendita? Perché si tratta di un elemento fondamentale di quello che possiamo definire il “contratto di compravendita”: il commerciante propone un prezzo, al quale quel prodotto deve poter essere acquistato.

Quando il prezzo è indicato in maniera inequivocabile e con chiarezza, il negoziante è costretto ad applicarlo e il consumatore è tutelato contro eventuali comportamenti disonesti.

Inoltre l’esposizione dei prezzi rende il mercato più trasparente e favorisce una corretta concorrenza, dalla quale chi acquista può trarre vantaggi: infatti, se ha la possibilità di confrontare agevolmente i prezzi dello stesso prodotto messo in vendita nei differenti negozi, il consumatore può operare la scelta che gli conviene di più e i negozi che praticano i prezzi più convenienti sono premiati.

È un’innata ritrosia che spinge molti commercianti a mantenere un così rigido riserbo sui prezzi che, per legge, dovrebbero invece essere esposti, e in maniera chiara e inequivocabile, su ogni prodotto in vendita!

Da qualsiasi motivo sia dettato, questo comportamento illegale è purtroppo ancora molto diffuso.

Esporre, come disposto dalle norme, chiaramente i pressi di vendita consente al consumatore di confrontare agevolmente i prezzi dello stesso prodotto messo in vendita nei differenti negozi così da consentire al consumatore di operare la scelta che gli conviene di più e i negozi che praticano i prezzi più convenienti verranno premiati.

Vi è anche un aspetto psicologico, che gioca a sfavore dell’acquirente, se il prezzo viene occultato: quando si entra in un negozio, perché interessati a un oggetto del quale non si conosce il costo, ci si sente poi un po’ obbligati all’acquisto, anche se in realtà non ci sembra conveniente. Ma chi è costretto a entrare per chiedere un prezzo dovrebbe essere consapevole che il contratto di compravendita era zoppo, e quindi dovrebbe sentirsi ancora più libero del solito di non acquistare, specie se la richiesta del commerciante è troppo elevata o se la stessa merce è messa in vendita a prezzo inferiore in un altro negozio.

Oltretutto – conclude D’Andrea – siamo vicini al periodo dei saldi estivi per chi ancora ci crede, ed esporre i prezzi ci consente di verificare se effettivamente i prodotti che da inizio luglio saranno offerti in saldo sono veramente scontati.

NOI ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI NON CREDIAMO PIU’ A QUESTA FARSA!

Tutto ciò premesso la scrivente Associazione, tramite il presidente Canio D’Andrea, chiede l’intervento di tutte le autorità competenti, a cui la presente è indirizzata, di verificare la corretta applicazione del dettato del D. Lgs. 84/2000.

A supporto della prova contraria si allegano alcune immagini di merce senza l’apposizione del prezzo di vendita.

Potrebbe interessarti anche:

Firmato definitivamente il CCNL Regione ed enti locali  2022–2024: un risultato importante per le lavoratrici e lavoratori della Basilicata

Lavoro, Matera quarta in Italia per manodopera extracomunitaria

Stellantis: si torna a puntare sul diesel

Ugl su vertenza Smart Paper: salvaguardati tutti i posti di lavoro

Rosa (FDI): Governo Meloni mantiene promesse fatte sul caro bollette

USB - Ufficio Stampa Basilicata 21 Giugno 2018 21 Giugno 2018
Condividi su:
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copia il link Print
Precedente Pisticci: i Carabinieri sequestrano discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi
Successivo Canapa Shop: no del Css alla libera vendita della cannabis light
- Ad -
Ad image

ULTIMI ARTICOLI

Potenza. Al via raccolta firme per il ripristino dei sensi di marcia in Corso Umberto e corso Garibaldi
Araneo e Verri (M5S) sulla precaria situazione dei lavoratori SAAP, ASA e Forestali
Installate da Poste Italiane sei colonnine di ricarica in Basilicata
Entra in vigore il Piano Parco del Pollino
Oggi, 25 febbraio, sit-in e disobbedienza civile di Maurizio Bolognetti fuori alla sede Rai di Potenza
Basilicata: rinviato in Consiglio il dibattito sulla crisi del mobile imbottito
Festival Sanremo: scarica la scaletta completa della prima serata (24/02)
Basilicata: giustizia amministrativa, sugli appalti definizione in meno di tre mesi
Rionero in Vulture, il 26 e 27 febbraio il Villaggio Olimpico Scolastico
48enne del Vulture Melfese arrestato dai Carabinieri per minacce ed aggressioni all’ex convivente
about us
Chi Siamo

Ufficio Stampa Basilicata, quotidiano di informazione online, è una Testata Giornalistica Multimediale iscritta nel Pubblico Registro della Stampa del Tribunale di Potenza n. 452 del 09/03/2015.
Contattaci: info@ufficiostampabasilicatait.trasferimentiaruba.it

Seguici anche su:

© Ufficio Stampa Basilicata
Welcome Back!

Sign in to your account

Hai perso latuapassword?