POTENZA – Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in concomitanza della mobilitazione svoltasi questa mattina che ha visto sfilare in viale Verrastro 100 trattori e circa 500 agricoltori ha incontrato una delegazione della Coldiretti precisando che un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro è destinato a sostenere le imprese agricole lucane tra risposte immediate all’emergenza e interventi a medio termine per far fronte ai rincari dell’energia, all’aumento dei costi di produzione e alle emergenze del comparto primario.
LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI

Sostegno immediato (10 milioni di euro): la Regione Basilicata ha stanziato subito 10 milioni di euro di risorse regionali per garantire liquidità diretta alle imprese e contrastare il caro gasolio.
Interventi di medio termine (15 milioni di euro): a queste risorse immediate si aggiungeranno, nel medio periodo, ulteriori 15 milioni di euro. Di questi, 10 milioni di euro sono legati alla programmazione europea Csr (estendendo l’intervento straordinario SrJ01 ai maggiori costi energetici e produttivi) e cinque milioni di euro sono destinati a un fondo rotativo per anticipare la liquidità alle aziende colpite da calamità naturali attraverso risorse ministeriali.

Anche l’assessore regionale all’agricoltura, Carmine Cicala, ha incontrato i manifestanti. “Dietro ogni azienda agricola ci sono famiglie, sacrifici e anni di lavoro – ha affermato Cicala – Conosciamo le difficoltà che il comparto sta attraversando e sappiamo quanto sia importante, soprattutto in questo momento, restituire fiducia e prospettive alle nostre imprese. Oggi portiamo una risposta concreta: tre linee di intervento per un valore complessivo di 25 milioni di euro”. “La Basilicata dispone di circa 452 milioni di euro nel CSR 2023–2027. Abbiamo già messo a bando oltre il 70% delle risorse, pari a circa 320 milioni di euro, e materialmente erogato 160 milioni alle imprese agricole. Un lavoro che contribuisce a generare investimenti complessivi stimati in oltre 300 milioni di euro. Nei prossimi giorni sono inoltre programmati nuovi bandi per le filiere produttive, con una dotazione superiore a 40 milioni di euro. Il nostro impegno è completare entro la fine dell’anno l’attivazione dei bandi previsti dalla programmazione”, ha aggiunto l’assessore.

