MELFI – Il 9 ottobre 2026, i Carabinieri della Compagnia di Melfi, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere e, in particolare quelli in materia di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 25enne nordafricano, per detenzione di droga ai fini di spaccio.
In particolare, nel pomeriggio del 9 u.s., una “gazzella” dei Carabinieri ha individuato un soggetto a bordo di una bicicletta elettrica che, alla vista dei militari, tentava di allontanarsi repentinamente, percorrendo a velocità sostenuta le strade cittadine. Il fuggitivo, raggiunto dai Carabinieri, tentava di disfarsi di un involucro in plastica, lanciandolo nella fitta vegetazione sottostante la sede stradale, in prossimità di un corso d’acqua. La particolare conformazione dell’area faceva propendere il personale dell’Arma per una richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco che, giunti sul posto, recuperavano il contenitore, al cui interno erano contenute 30 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 13,5 grammi. La successiva perquisizione estesa al domicilio dello straniero, ha consentito di rinvenire ulteriori 2,7 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione e denaro contante per un importo di 1.060 euro, presunto provento dell’attività di spaccio. Tutto è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle operazioni, il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, è stato tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale di Melfi. Il GIP del capoluogo, il 12 settembre u.s. ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Si precisa che il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino all’eventuale pronuncia di sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.

