Mercoledì 19 agosto 2026 – Scout di oggi, scout di ieri si sono incontrati per festeggiare insieme i 75 anni di attvità del gruppo scout Agesci Bernalda 1.
L’occasione è stato il convegno nel corso del quale è stato presentato il libro di Emanuele Frangione “La nostra storia“.
La storia di tutti coloro che in questi lunghi anni hanno vissuto la bella avventura dello scoutismo che il Vescovo di Matera mons.Benomi Ambarus nella prefazione al libro, definisce “non un’esperienza tra le tante nè come le altre ma unica ed irripetibile”.
Con il suo libro Emanuele Frangione ha raccontato un’esperienza che ha segnato la vita di coloro i quali hanno fatto parte del gruppo.
Perchè – ha detto il Fabrizio Marano, già Capo Scout d’Italia – lo scoutismo è un metodo educativo i cui valori sono sempre attuali. Valori in base ai quali gli scout s’impegnano – l’hanno fatto con la promessa – a lasciare il mondo migliore di come è stato trovato, come nel suo ultimo messaggio ga svritto il fondatore dello scoutismo, Lor Baden Powell.
Tema, questo, ripreso anche da Roberta Maulà, responsabile regionale dell’Agesci di Basilicata, che ha ribadito che i capi scout devono intercettare le nuove esigenze dei giovani per accompagnarli lungo la strada della vita, per far si che diventino, come scrive il fondatore dello scoutismo, Lor Baden Powell, i cittadini del domani.

Il libro “La nostra storia” di Emanuele Frangione racconta tutto questo ricordando gli eventi più importanti vissuti dal Gruppo Bernalda 1 in questi 75 ann.
Eventii che hanno segnato positivamente la vita di chi li ha vissuti.
Chi li scopre oggi si rende conto che lo scoutismo rimane una proposta educativa tuttora valida soprattutto in un mondo nel quale prevalgono egoismo, mancanza di rispetto, disinteresse per chi ha bisogno.
Sul valore cristiano dello scoutismo si è soffermato don Antonio Lopatriello, assistente scout del gruppo, mentre Francesco Salluce, editore del libro ed ex scout, ha ricordato quanto importante sia l’esperienza scout anche nel mondo del lavoro, facendo riferimento alla sua esperienza imprenditoriale.
Nel corso del convegno, introdotto dalla capo gruppo del Bernalda 1 Simona De Rario, numerose le testimonianze di ex scout che hanno reso ancora più interessante l’incontro ricordando, non senza un pizzico di emozione, la loro espereinza associativa.



In occasione del convegno, una mostra è stata allestita davanti alla sede del Comune di Bernalda. Una mostra che ha fatto sintesi di questi 75 anni vissuti da quanti hanno fatto parte e fanno parte del gruppo scout Agesci Bernalda 1.
Un documento interessante proposto all’intera cittadinanza di Bernalda per la crescita della quale anche lo scoutismo ha dato un importante contributo.


