Il primo luglio scorso si prospettava una estate di disagi e grandi difficoltà per le famiglie delle persone disabili ospitate in due strutture di Potenza, casa Antonia e casa 100 passi, gestite dalla cooperativa sociale fili d’erba, che erano state chiuse per un cambio di appalto e per l’interruzione di un finanziamento ministeriale causato da un tecnicismo relativo al deposito telematico di un documento.
Per questo motivo i parenti dei circa 18 ospiti delle strutture avevano protestato incontrando il sindaco per denunciare queste difficoltà poiché in molti non potevano nè lasciare soli i propri cari nè rinunciare al lavoro.
Noi avevamo partecipato a questo incontro per dar voce alla loro denuncia e oggi con la stessa puntualità registriamo la soluzione del problema. Infatti l’amministrazione comunale ha risolto in tempi stretti la questione riaprendo le due strutture.


