POTENZA – Un’operazione di contrasto alla pedo-pornografia “on line” e la tutela dei minori ha portato all’arresto in flagranza di reato, di un uomo di 58 anni di Potenza, ritenuto responsabile di detenzione e scambio di ingente quantitativo di materiale pedopornografico. L’indagine, condotta dagli esperti del COSC di Napoli e SOSC di Potenza e che trae origine da una precedente attività di indagine della Polizia Postale di Catania, ha visto gli uomini della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Potenza realizzare una complessa perquisizione informatica, che ha confermato i sospetti degli inquirenti.
Gli analisti, avevano individuato un indirizzo IP che scambiava file dal contenuto inequivocabile, riconducibili all’indagato. Il personale specializzato, in sede di perquisizione, ha avviato immediatamente la “preview in live” dei dispositivi presenti, applicando i rigidi protocolli di repertamento informatico per preservare l’integrità e la genuinità delle fonti di prova digitali.
Nello smartphone e nei supporti di memoria di massa esaminati sul posto e successivamente presso gli uffici della S.O.S.C di Potenza, sono stati rinvenuti migliaia di file, tra video e immagini, contenenti abusi sessuali in danno di minori, anche in tenera età. La flagranza del reato, legata alla disponibilità immediata e alla catalogazione del materiale illegale, ha fatto scattare l’arresto immediato con il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza che disponeva la misura degli arresti domiciliari. Nelle successive 48 ore il GIP presso il Tribunale di Potenza , convalidava la stessa misura precautelare aggiungendo la prescrizione del braccialetto elettronico.
Tutti i dispositivi e supporti informatici, sono stati posti sotto sequestro per i successivi e più approfonditi accertamenti tecnici volti a verificare l’eventuale coinvolgimento dell’uomo in reti di produzione o divulgazione ed individuare eventuali di altri fiancheggiatori della persona arrestata. Ferma restando la presunzione di innocenza della persona convolta, fino al termine dei tre gradi di giudizio previsti dal legislatore, sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per individuare eventuali altre persone coinvolte.
Ed ancora, nella giornata di martedì 7 luglio, personale del COSC di Napoli e della SOSC di Potenza, denunciava a piede libero un uomo di 55 anni, della provincia di Potenza, resosi responsabile di detenzione di materiale pedo-pornografico. Nello specifico, a seguito di perquisizione informatica, gli specialisti della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Potenza, rinvenivano sullo smartphone dell’indagato e su un Pc, alcuni video dai contenuti pedo-porno in diversi dei quali, vi erano ripresi anche minori di tenera età. Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica di Potenza, sono tutt’ora in corso al fine di individuare altri soggetti coinvolti nella produzione e scambio di materiale pedo-pornografico. Ferma restando la presunzione di innocenza fino al termine del terzo grado di giudizio previsto dal legislatore, la persona veniva deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.


