POTENZA, GIOVEDÌ 16 LUGLIO 2026 – La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, nella mattinata odierna, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Potenza, nei confronti di due persone gravemente indiziate, a vario titolo, del reato di rapina aggravata in concorso.
Il provvedimento costituisce l’esito di una complessa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile a seguito della rapina consumata nella notte del 28 maggio 2025 ai danni di una sala VLT del capoluogo, durante la quale un soggetto, con il volto travisato e armato di una pistola, si era impossessato dell’incasso dopo aver minacciato il dipendente presente all’interno dell’esercizio.
Secondo l’ipotesi investigativa, uno dei destinatari della misura avrebbe materialmente perpetrato la rapina, mentre l’altro avrebbe svolto un ruolo di supporto, monitorando la situazione all’interno della sala giochi e segnalando il momento più favorevole per l’ingresso del correo. Gli elementi raccolti sono stati ritenuti dal G.I.P. gravi, precisi e concordanti, tanto da giustificare l’emissione della misura cautelare del carcere per il primo e la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico per il secondo.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.


