POTENZA – “Da due anni la Procura di Potenza ha riaperto con coraggio le indagini sul ritrovamento del corpo di Elisa e sulle complicità”. Lo ha rivelato in diretta questa sera, mercoledì 1 luglio, a “Chi l’ha visto?”, Gildo, il fratello di Elisa Clpas, la 16enne potentina scomparsa nel 1993 il cui cadavere fu rinvenuto 17 anni dopo nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità. L’assassino, Danilo Restivo, condannato a 30 anni di carcere, si era intanto trasferito in Gran Bretagna, dove nel 2002 ha ucciso la vicina Heather Barnett. Per questo omicidio sta scontando una pena di “almeno 40 anni” inflitta da un corte britrannica.
“E’ un’indagine difficile, complessa – ha affermato Filomena Iemma, mamma di Elisa – però siamo ottimisti. E credo che sia un bel segnale anche per le tante famiglie i cui casi sono ormai sepolti: non disperate mai”.


