Costa ionica o tirrenica? Città storiche o un’escursione nella natura? E’ ampia la scelta di villeggiatura in Basilicata confermata dalle presenze di turisti nel primo vero appuntamento estivo offerto dal ponte del due giugno.
Numerose le strutture che segnalano richieste in forte aumento e disponibilità ormai limitate con gli agriturismi a farla da padrona con circa 220 aziende fiore all’occhiello dell’offerta rurale lucana.
A confermare questo andamento è stata la Cia Basilicata secondo cui è forte il desiderio di turismo lento. Gli agriturismi rappresentano oggi molto più di una semplice struttura ricettiva. Chi sceglie la campagna cerca esperienze autentiche, contatto con la natura, qualità del cibo e un rapporto diretto con il territorio e con chi lo vive quotidianamente”, hanno spiegato dalla Confederazione degli agricoltori italiani.
A conquistare i visitatori sono soprattutto le proposte enogastronomiche ma ad oggi molte aziende hanno ampliato i servizi affiancando alla ristorazione e all’ospitalità spazi dedicati al benessere, con aree giochi per famiglie e percorsi naturalistici.
In questo contesto fa da sponda l’offerta turistica marittima con i primi stabilimenti balneari pronti ad aprire ombrelloni e lettini e richiamare gli amanti della tintarella grazie a prezzi sotto la media nazionale. Infatti, secondo il monitoraggio di Federconsumatori e della Fondazione Isscon, mentre in Italia si registra un aumento generale del 2,7 per cento rispetto allo scorso anno, sulla costa jonica lucana che lega Puglia e Calabria, tra Bernalda, Pisticci, Scanzano, Policoro e Rotondella fino ad arrivare a Nova Siri i rincari si attestano tra l’1,5 e il 2,5 per cento, quindi al di sotto della media.
Nella media nazionale invece i prezzi a Maratea che fanno registrare già il tutto esaurito complice anche il clima favorevole, ci ha detto il secondo il vice prendete del consorzio albergatori di Maratea Biagio Salerno contattato telefonicamente.
Alberghi pieni e spiagge affollatissime che sono di buon auspicio per i prossimi mesi a ciò – ha concluso Salerno – si aggiunge un’altra buona notizia ovvero l’apertura posticipata dal prossimo 13 giugno del tratto della statale 18 in località Castrocucco fino all’una di notte, un’arteria strategica per raggiungere la Perla del Tirreno interessata da una frana nel novembre del 2022.


