Venerdì 20 febbraio 2026 – “Dopo mesi di confronto, tensioni e silenzi, oggi possiamo finalmente parlare di passi concreti in avanti nella vertenza che ha coinvolto oltre 300 lavoratori della Smartpaper”.
Lo affermano in una nota congiunta FIM, FIOM, UILM, FISMIC, RSU Unitaria.
Le attività di Enel Energia, come noto, sono state aggiudicate a una nuova ATI composta dal colosso Accenture e da Datacontact. Dopo un lungo e complesso percorso negoziale, possiamo affermare che molte delle richieste sindacali sono state accolte.
Il primo risultato fondamentale riguarda il territorio: il lavoro resta a Potenza.
Tutti i 328 lavoratori coinvolti nel cambio d’appalto saranno collocati nella sede di Potenza, garantendo continuità occupazionale nella nostra città e nella nostra regione.
Il numero complessivo dei lavoratori coinvolti è di 328 unità, così suddivise:
292 lavoratori sul lotto principale n.6
36 lavoratori sull’altro lotto n.12 (Smartpaper aveva perso entrambi i lotti Enel Energia).
La “cristallizzazione” del perimetro occupazionale è stata fissata a settembre 2025: sono inclusi i lavoratori che nei sei mesi precedenti hanno svolto in maniera strutturale le attività oggetto di cambio d’appalto.
Questo significa una cosa molto chiara: tutela piena dell’occupazione per chi ha lavorato stabilmente sull’appalto.
I lavoratori verranno assunti: per il 18% in DataContact; per il 82 % in Accenture. Tutti con sede a Potenza.
Altro nodo importante sciolto riguarda il salario: verranno riconosciuti i livelli salariali attuali.
Sarà riconosciuta l’anzianità convenzionale sull’appalto, quindi continuità dei diritti maturati.
Abbiamo inoltre chiesto un ulteriore sforzo legato all’integrativo Smart , in particolare per una platea di circa 100 lavoratori che matureranno un livello superiore (C3/5° livello)ad Aprile 2026.
Su questo punto continueremo il confronto nel prossimo tavolo tecnico per ottenere ulteriori tutele economiche.
La proroga tecnica concessa a Smartpaper terminerà entro il 30 giugno.
Nelle prossime settimane sarà convocato il tavolo tecnico per definire gli ultimi aspetti.
Successivamente verranno formalizzati i contratti ai 328 lavoratori coinvolti.
Da lì inizierà una nuova fase.
Parallelamente, – affermano i responsabili sindacali – guardiamo con attenzione anche ai lavoratori che resteranno in Smartpaper, in vista della vendita alla società spagnola Teknei.
Auspichiamo che questa operazione rappresenti: un rilancio competitivo, nuove commesse,
nuove opportunità di sviluppo.
Il futuro si costruisce solo attraverso il lavoro, e noi lavoreremo affinché questa transizione sia un’opportunità reale per il territorio.
Questo è il frutto di un lavoro sinergico tra: Regione Basilicata, Organizzazioni sindacali, Aziende coinvolte, Ministero, Committente Enel
Oggi possiamo dire – conclude la nota sindacale – che in Basilicata è stato suggellato un patto sociale per il lavoro e per i lavoratori.
Noi ci siamo stati, ci siamo e ci saremo sempre, al fianco dei lavoratori, per difendere occupazione, salario e dignità”.
