Fornire a tutti coloro che vogliono informarsi sul prossimo referendum costituzionale sulla separazione delle carriere gli strumenti per una scelta consapevole e informata. E’ questo il principale obiettivo che si sono prefissati i sostenitori del Comitato per il No al referendum che ne Polo bibliotecario di Potenza hanno riunito cittadini e componenti delle associazioni contrarie alla riforma.
Qualora passasse la riforma che ridefinirebbe l’assetto del potere giudiziario italiano, giudici e pubblici ministeri avranno carriere distinte, propri organi di autogoverno e un nuovo sistema disciplinare gestito dall’Alta Corte disciplinare. Modifiche che secondo i promotori del comitato non produrrebbero soluzioni alle criticità della giustizia.
