Una festa che diventa partecipazione attiva ma che è anche simbolo di una fiera tradizione e rivendicazione delle proprie origini, capace di crescere in qualità e organizzazione fino a diventare l’appuntamento centrale del Carnevale lucano. Parliamo di quello di Montescaglioso, il borgo della costa Jonica come goni febbraio si trasforma come di consueto tra carri allegorici, musica, divertimento e sana competizione.
Il via è stato dato sabato 7 febbraio con il tradizionale taglio del nastro e la cerimonia di consegna delle chiavi della cittadella del Carnevale dalle mani dei vincitori dell’edizione precedente, che le hanno affidate alla maschera simbolo della città, custode della festa fino al 17 febbraio, quando le chiavi passeranno alla squadra vincitrice dell’edizione del 2026.
Una gara nella festa alla quale si compete a suon di cartapesta, pennelli, allegoria e fantasia tutti elementi indispensabili per creare i carri che legano attualità e sarcasmo allo spirito leggero che impone per indole il Carnevale.
L’apertura ufficiale è stata resa ancora più suggestiva dallo spettacolo delle ballerine a LED, seguito dalla prima sfilata dei quattro carri allegorici in gara.
In competizione quest’anno: l’associazione Matti da Saldare con il carro dal tema “Sogno nel cassetto”; Ragazzi Fuori con “Respira”; I Maghi della Cartapesta con “Leoni da tastiera”; e La Capa Gira con “Cultura e tradizione popolare… un paese da esplorare”, un racconto corale delle radici e dell’identità montese.
Per sabato 14 prevista l’apertura del Villaggio del Carnevale e una nuova sfilata dei carri allegorici, seguita in serata da un grande DJ set.
Domenica 15 febbraio ancora sfilate, spettacoli itineranti, show brasiliani e attività dedicate alle famiglie fino all’appuntamento serale con il concerto di Cristiano Malgioglio.
Lunedì 16 febbraio sarà invece dedicato alla tradizione popolare, con il corteo nuziale “U Zit e a Zit”, i riti simbolici del matrimonio, i momenti di convivialità e la musica dal vivo, in un percorso che racconta la cultura e le usanze del territorio.
Il gran finale è atteso per martedì 17 febbraio con l’ultima sfilata dei carri allegorici, il funerale del Carnevale e la pira ardente, seguiti dalle premiazioni ufficiali e dalla festa conclusiva.
