Domenica 6 febbraio 2026 – Incontro in Confindustria Basilicata sulla vertenza che coinvolge tutti i lavoratori dell’ ITS, aziende della logistica dell’area industriale di Melfi.
Una vertenza complessa che, da un lato, vede l’apertura di una procedura di licenziamento e, dall’altro, la richiesta di cassa integrazione per cessazione di attività per 12 mesi, già avanzata dall’azienda e che sarà autorizzata nei prossimi giorni dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Come UIL Trasporti Basilicata – si afferma in una nota – abbiamo chiesto con forza all’azienda la revoca della procedura di licenziamento, legando tale richiesta proprio alla possibilità di utilizzare ulteriori 12 mesi di ammortizzatori sociali, soprattutto guardando all’anno 2026, che si preannuncia come un anno di rilancio per l’area industriale di Melfi.
Questa estensione consentirebbe:
• di arrivare a dicembre con il tempo necessario per valutare nuove possibili attività;
• di revocare le lettere di licenziamento, evitando una frattura sociale gravissima.
Non possiamo infatti dimenticare -prosegue la nota della UIL Trasporti – il ruolo sociale di questa vertenza: oltre 80 famiglie rischiano di restare senza lavoro e senza prospettive all’interno del sistema industriale di Melfi. È una responsabilità che chiediamo ad ITS di tenere ben presente.
Come UIL Trasporti, rilanciamo con forza il tema dell’Area di Crisi Complessa: non basta l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga.
È indispensabile attrarre nuovi investimenti e creare nuove opportunità occupazionali, perché dalla crisi si esce solo attraverso un innalzamento stabile e strutturale dei volumi produttivi all’interno del sistema Stellantis, accompagnato da una necessaria e fondamentale diversificazione industriale.
La UIL Trasporti Basilicata – conclude la nota – continuerà a sostenere questa vertenza con determinazione, mettendo al centro il lavoro, la dignità e il futuro delle persone.
