La Regione Basilicata rafforza il proprio impegno sulla viabilità locale destinando 45 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione a interventi sulle strade comunali considerate strategiche. Le risorse arrivano al termine di un articolato iter istruttorio curato dalla Direzione Infrastrutture, avviato con l’avviso pubblico dello scorso maggio e concluso con la definizione di una graduatoria delle candidature presentate dai Comuni.
L’obiettivo è migliorare in modo strutturale sicurezza, accessibilità e qualità della mobilità nei territori lucani, intervenendo su collegamenti ritenuti essenziali: strade che uniscono i centri abitati tra loro, li collegano alla rete viaria principale o consentono l’accesso a servizi di interesse pubblico.
L’avviso ha permesso ai Comuni di candidare anche infrastrutture appartenenti a soggetti terzi – come ex Comunità montane o Consorzi di bonifica – spesso utilizzate quotidianamente ma prive di una manutenzione costante. In questi casi, il percorso prevede anche il trasferimento delle strade nella proprietà comunale, favorendo una gestione ordinaria e programmata.
Il lavoro istruttorio ha portato al finanziamento di sette interventi, che coinvolgono 24 Comuni e interessano circa 110 chilometri di strade.
“È stata ultimata un’istruttoria molto articolata per la quale ringrazio gli uffici e i tecnici. Ora è possibile sostenere interventi concreti e mirati su una rete viaria che rappresenta una risorsa fondamentale per la vita quotidiana delle comunità”, ha commentato Pasquale Pepe, vicepresidente e assessore regionale alle infrastrutture.
I progetti finanziati sono stati presentati da Comuni capofila insieme ad amministrazioni aggregate. Nel dettaglio, le risorse sono state assegnate a:
- Rapone e San Fele, per l’adeguamento e la messa in sicurezza della viabilità di collegamento tra i due centri (4 milioni di euro);
- Salandra e Garaguso, per la manutenzione straordinaria della strada di collegamento con la frazione Montagnola, lo scalo ferroviario e la SS 407 Basentana (3 milioni);
- Albano di Lucania e Tricarico, per la messa in sicurezza della strada di collegamento con l’ex SS 277 (3,3 milioni);
- Cancellara, con Acerenza, Oppido Lucano e Vaglio Basilicata, per la mitigazione del rischio idrogeologico sulla strada Cancellara–Ponte Tiera (8,4 milioni);
- Chiaromonte, insieme a Calvera, Carbone, Castronuovo Sant’Andrea, Fardella, Senise e Teana, per la manutenzione straordinaria della strada Serrapotina (14,4 milioni);
- Castelsaraceno, con Armento, San Chirico Raparo e San Martino d’Agri, per la riqualificazione della strada di fondovalle del Racanello (8 milioni);
- Abriola e Anzi, per l’ammodernamento della strada Camastra–Pierfaone (3 milioni).
La graduatoria non copre però l’intero fabbisogno emerso: 48 istanze ammissibili sono rimaste senza finanziamento. La Regione intende tuttavia valorizzare questo strumento, considerandolo una base progettuale utile per attrarre risorse future.
Dello stanziamento complessivo resta inoltre un residuo di circa un milione di euro, che gli uffici regionali stanno valutando di destinare, per stralci funzionali, al progetto di adeguamento della viabilità principale a servizio dei Comuni di Miglionico, Montescaglioso e Pomarico, per il quale era stato richiesto un finanziamento di 5,1 milioni di euro.
“La graduatoria nasce da una pianificazione condivisa. I sindaci, sentinelle del territorio e interlocutori istituzionali preziosi, hanno indicato le strade realmente prioritarie. Questo metodo di lavoro, basato sul confronto istituzionale, va oltre la singola misura e diventa una base credibile per la programmazione futura”, ha spiegato Pepe.
Un modello operativo che punta a rafforzare la capacità di pianificazione della Regione e degli enti locali, con l’obiettivo dichiarato di una viabilità più efficiente e inclusiva, capace di sostenere sviluppo e coesione nei territori della Basilicata.

