Che la Basilicata non fosse più un’isola felice lo aveva detto circa tre anni fa l’allora procuratore della Repubblica di Potenza Francesco Curcio in riferimento alla presenza di organizzazioni malavitose. Ciò nonostante i lucani vivevano una sensazione di sicurezza generale soprattutto se paragonata a quanto accade nelle tre regioni confinanti.
Ma la recente cronaca continua a consegnare casi che allarmano le comunità tra assalti agli sportelli bancomat, con sei episodi tra il 10 dicembre e il 15 gennaio e furti in abitazioni o in attività commerciali.
Nell’ultima settimana sono stati registrati tre episodi – di cui uno andato a segno – in bar e tabaccheria tra il capoluogo di regione lucano e comuni limitrofi come Pignola dove il tentativo di forzare la saracinesca di un bar tabacchi non è andato a buon fine solo grazie al senso di solidarietà che è ancora vivo nei piccoli centri della provincia. Infatti alcuni residenti della zona, allarmati dal rumore causato dagli scassinatori, li hanno messi in fuga avvisando anche le forze dell’ordine.
Restando nella provincia potentina ma spostandosi nella zona della val d’Agri, nella frazione di Villa d’Agri nel Comune di Marsicovetere in pochi giorni sono stati tre i furti in abitazioni. Si tratta della stessa comunità che il 27 dicembre scorso era stata scossa da un assalto ad uno sportello del Monte dei Paschi, una deflagrazione che aveva divelto un intero piano dell’immobile dove aveva sede l’istituto di credito.
Dopo questi recenti furti Il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri, ha invitato la popolazione alla cautela e a segnalare al numero di emergenza 112 eventuali movimenti sospetti.

