Il tumore polmonare rappresenta ancora oggi la prima causa di morte per neoplasia nei Paesi occidentali e il terzo tumore per incidenza in Italia con oltre 44831 nuovi casi all’anno. Il 60% circa dei decessi attribuibili al tumore polmonare in Italia avviene nei soggetti fumatori. In questo quadro generale il dato di sopravvivenza a cinque anni è del 16% negli uomini e del 23 nelle donne, fattore che sottolinea gli importanti progressi registrati grazie alla cura, alla ricerca e alla prevenzione.
Proprio in questo solco si colloca l’ultima iniziativa presentata in Basilicata che consiste in una campagna di screening di prevenzione oncologica polmonare gratuita e volontaria che in regione interessa circa 200 mila cittadini.
La campagna ha un costo di circa 490 mila euro e rientra negli screening già previsti dal sistema sanitario regionale e aderiscono tutte le strutture presenti sul territorio con l’Irccs Crob di Rionero capofila in qualità di centro di riferimento oncologico.

