C’è chi ha lavorato tra queste mura per oltre 20 anni, loro assieme agli altri dipendenti della Smartpaper in servizio nella sede di Tito scalo in provincia di Potenza da lunedì prossimo saranno trasferiti, al netto dello smart working, nella sede di Sant’Angelo le fratte.
Si è svolta dunque l’ultima assemblea sindacale a Tito per un confronto tra lavoratori e rappresentanti delle parti sociali sulla vertenza che non sembra trovare interlocutori pronti ad ascoltare come è stato dimostrato dall’ultimo tavolo convocato in Regione dall’assessore Franco Cupparo al quale la proprietà non ha partecipato annunciandolo con una mail alla vigilia del tavolo.
Restano così molte le incognite sul futuro dei circa 380 lavoratori alle prese con il cambio di appalto della commessa Enel passata alla Associazione temporanea di imprese costituita da Accenture e Datacontact alla vendita del ramo d’azienda da parte di Indra, la società titolare della Smart in favore della Spagnola Teknei.

