Martedì 20 gennaio 2025 – “Ammonta a più di mezzo miliardo di euro il costo per le casse della Regione Basilicata del saldo di mobilità sanitaria interregionale nel decennio 2014-2024, vale a dire la differenza tra quanto spende la Basilicata per i lucani che vanno a curarsi fuori regione e quanto incassa dalle altre regioni per coloro che vengono a curarsi nelle nostre strutture sanitarie.
Un’enormità per una regione che conta poco più di 500 mila abitanti e che occorre invertire al più presto attraverso investimenti atti a riqualificare l’offerta dei servizi sanitari regionali”.
E ’quanto dichiarano, in una nota congiunta, il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello e il Vice Presidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo che così commentano i dati sulla migrazione sanitaria pubblicati oggi dalla Corte dei Conti nella consueta Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi Sanitari Regionali.

“Il rosso fatto registrare dalla Basilicata sulla mobilità sanitaria interregionale conferma la propensione dei lucani al ricovero fuori regione” -spiega Vizziello-“ una tendenza che senza dubbio non nasce oggi ma che si è sensibilmente incrementata a partire dall’annualità 2021, raggiungendo il culmine nel 2023, per poi decrescere lievemente nel 2024 e che purtroppo ha sempre più ad oggetto prestazioni sanitarie di media complessità, rispetto alle quali la Basilicata, insieme alla Valle d’Aosta, fa registrare le percentuali di spesa più elevate in Italia”.
“La mobilità sanitaria è la cartina al tornasole della capacità di una regione di assicurare ai propri cittadini cure adeguate e di qualità” -aggiunge Chiorazzo- “alla luce della semplice considerazione che chi si sposta da una regione all’altra, per centinaia di chilometri, non lo fa di certo a cuor leggero e si allontana dai propri affetti ed interessi perché spinto dalla ricerca di cure migliori o erogate più rapidamente rispetto a quelle che la nostra regione è in grado di garantire”.
“I numeri resi pubblici oggi dalla Corte dei Conti sono quindi l’istantanea di un sistema sanitario lucano in grande difficoltà” – concludono gli esponenti di Basilicata Casa Comune -“ della quale l’Assessore Latronico deve prendere atto senza trincerarsi dietro dinamiche nazionali o temporali, inquadrando ad esempio l’emigrazione sanitaria della nostra regione tra gli effetti fisiologici della fase post-Covid, laddove solo gli investimenti calibrati sulle esigenze epidemiologiche dei lucani sono in grado di fermare la fuga dagli ospedali lucani e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini”.
Foto di copertina: Chiorazzo-Vizziello

