Un tema infrastrutturale che interessa la città di Potenza, ovvero la chiusura delle scale mobili “Prima”, infatti l’impianto dopo 30 anni di esercizio ha raggiunto la fine vita utile rendendo necessario un ammodernamento che costa circa 6 milioni e mezzo di euro per la riapertura.
Intanto il dibattito politico sulla vicenda si è acceso interessando amministrazione comunale e regionale e che si è consumato da ultimo con l’intervento dei consiglieri regionali e comunali di Potenza che hanno convocato una conferenza stampa per illustrare carte alla mano – hanno spiegato ai giornalisti – come la schiusura delle scale mobili si sarebbe potuta evitare se il sindaco Vincenzo Telesca e l’assessore al ramo, Francesco Giuzio avessero agito più celermente.
Nel mentre arrivano buone notizie sullo sblocco dei fondi necessari per iniziare a programmare i lavori.

