Dalle ore 12,00 di lunedì 9 novembre, lungo il Raccordo Autostradale 5 “Sicignano-Potenza” sarà attivato il bypass in esecuzione in corrispondenza del viadotto ‘Petruzzella I’, tra gli svincoli di Picerno e Balvano.
Allo stato attuale sono in corso le attività necessarie all’attivazione di tale bypass, tra cui la predisposizione degli scambi di carreggiata sul Raccordo a monte e a valle del tratto, l’adeguamento delle barriere e la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, oltre agli altri dispositivi di sicurezza.
La soluzione consentirà di ripristinare la continuità della circolazione in entrambe le direzioni del Raccordo, eliminando l’attuale deviazione sulla viabilità provinciale.
Il bypass avrà una lunghezza di soli 300 metri e proprio per la limitata estensione del tratto interessato non comporterà aggravi significativi sui tempi di percorrenza.
In particolare, la circolazione in direzione Salerno sarà deviata, per il breve tratto interessato dal bypass, sulla carreggiata del Raccordo normalmente utilizzata dai veicoli diretti verso Potenza.
La circolazione in direzione Potenza, invece, utilizzerà una delle due corsie della adiacente strada provinciale ex SS94, ove vigerà il senso unico alternato.
Le piogge intense che hanno interessato l’area nei giorni scorsi hanno purtroppo accentuato i fenomeni relativi al preesistente e noto movimento franoso (riattivatosi lo scorso 21 ottobre), che insiste nell’area attigua al viadotto.
Anas ha quindi prontamente avviato la progettazione degli interventi, in corso di ultimazione – per un investimento complessivo stimato in circa 1 milione di euro – finalizzati ad assicurare il ripristino della transitabilità sulla carreggiata del viadotto ‘Petruzzella I’ attualmente interdetta; tali lavori verranno ultimati entro la prossima primavera.
Si ricorda, infine, che proprio in ragione del pregresso movimento franoso Anas aveva già avviato la progettazione di un più ampio intervento per la realizzazione di una nuova opera, per un investimento complessivo stimato in circa 20 milioni di euro.

