“La chiusura del Ponte Musmeci rappresenta un problema serio per la nostra città, sia per i disagi che determina alla circolazione sia per il valore storico, architettonico e simbolico di questa straordinaria infrastruttura”. Questo il commento dell’assessore comunale alla viabilità Francesco Giuzio.
“Comprendo le preoccupazioni dei cittadini – ha aggiunto il componente della giunta comunale del capoluogo di regione lucano – quello che invece non posso accettare è il tentativo dei soliti mistificatori di utilizzare questa vicenda per sostenere che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Telesca, in questi due anni, non abbia fatto nulla. Perché non è vero. E gli atti amministrativi, pubblici e verificabili, raccontano una storia diversa.
Partiamo da un dato: il 24 giugno 2024, prima del nostro insediamento (10 luglio 2024), con determinazione n. 1405 venivano liquidati € 60.229,97 alla società incaricata della progettazione, quale acconto del 70% sul progetto esecutivo. Questo significa che, quando ci siamo insediati, nel luglio 2024, abbiamo trovato un percorso progettuale già avviato, ma ancora da completare attraverso verifiche, approvazioni e procedure indispensabili per arrivare all’affidamento dei lavori.
Ecco cosa è stato fatto durante la nostra Amministrazione:
✅ 17 aprile 2025 – Affidamento del servizio di verifica del progetto esecutivo (determinazione n. 773).
✅ 10 settembre 2025 – Nomina del nuovo Responsabile Unico del Progetto (determinazione n. 2193).
✅ 23 settembre 2025 – Liquidazione di € 78.528,59 alla CONTECO Check S.r.l. per la verifica del progetto esecutivo (determinazione n. 2300).
✅ 31 ottobre 2025 – Approvazione del progetto esecutivo e costituzione del gruppo di lavoro (determinazione n. 2657).
✅ 29 luglio 2026 – Approvazione degli atti della gara europea per l’affidamento dei lavori (determinazione n. 1708).
✅ 3 agosto 2026 – Pubblicazione della gara europea per il restauro conservativo, con un valore stimato dell’appalto superiore a 9 milioni di euro.
✅ 28 settembre 2026 – Scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Sono pervenute ben 18 offerte da parte degli operatori economici interessati all’esecuzione dei lavori.
✅ 21 ottobre 2026 – Nomina della Commissione giudicatrice (determinazione n. 2468), incaricata della valutazione delle 18 offerte pervenute.
A questi passaggi si aggiungono gli ulteriori atti tecnici, amministrativi e contabili necessari per portare avanti l’intervento.
Questi sono fatti. Non comunicati stampa, non annunci, ma determinazioni dirigenziali con numeri, date e responsabilità precise. Perché se dovessimo basarci sulle mere dicerie bisognerebbe andare a vedere cosa è stato fatto dal 2019 al 2024
E c’è un elemento particolarmente significativo: la gara per il restauro del Ponte Musmeci ha registrato la partecipazione di 18 operatori economici. Un dato importante che testimonia l’interesse per l’intervento e che ci porta oggi alla fase di valutazione delle offerte, propedeutica all’aggiudicazione dei lavori. La chiusura odierna, conseguente alla comunicazione dei Vigili del Fuoco, dimostra quanto sia urgente intervenire su questa infrastruttura.
Ma sarebbe scorretto confondere due questioni diverse: da una parte le verifiche e le misure immediate necessarie a garantire la sicurezza del ponte, dall’altra il complesso procedimento amministrativo per realizzarne il restauro conservativo. Il nostro dovere, oggi, è affrontare entrambe le questioni: gestire i disagi per la mobilità cittadina, acquisire tutte le valutazioni tecniche necessarie e accelerare, per quanto consentito dalle procedure, l’affidamento dei lavori.
Si può discutere dei tempi. Si può chiedere se fosse possibile fare di più o più rapidamente. È un confronto legittimo, al quale non intendiamo sottrarci. Ma sostenere che questa Amministrazione sia rimasta immobile significa ignorare deliberatamente il lavoro documentato di questi anni. Abbiamo la responsabilità di portare avanti le soluzioni, senza nasconderci dietro le difficoltà ereditate e senza trasformare ogni emergenza in uno scontro politico.
Il Ponte Musmeci è patrimonio di tutta Potenza. Non appartiene a questa Amministrazione, a quelle precedenti o a chi oggi siede all’opposizione.
Merita rispetto, attenzione, investimenti e soprattutto risposte concrete”, ha concluso Giuzio.

