Una struttura esterna installata sul terrazzo di un immobile del centro storico della città di Potenza è al centro di una indagine della Procura che ha portato al rinvio a giudizio del primo cittadino del capoluogo di regione lucano, Vincenzo Telesca; l’accusa nei suoi confronti è di abuso edilizio.
Secondo gli inquirenti nella costruzione della tettoia all’ultimo piano dell’immobile di proprietà della moglie del sindaco – ma del quale Telesca era amministratore di condominio – non sarebbero state rispettate le normative in materia di edilizia urbana.
Della costruzione di questo pergolato esterno se ne era iniziato a discutere durante la campagna elettorale del 2024, tema usato da alcuni degli altri candidati per delegittimare Telesca che uscì vittorioso dalle consultazioni con il 64,92% delle preferenze.
Il sindaco già all’epoca difendeva la legittimità e il rispetto delle norme in merito all’installazione dell’opera esterna. A novembre del 2025 – secondo quanto appreso – per permettere le indagini, i Carabinieri del Noe avevano acquisito la documentazione edilizia e urbanistica relativa alla struttura.
Per l’inizio del prossimo anno il sindaco dovrà comparire davanti al giudice per fornire la sua versione e confermare la regolarità del suo operato come sostenuto.

