Giornata intensa e ricca di appuntamenti istituzionali per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, impegnato a Firenze in occasione della kermesse nazionale del Festival delle Regioni. Si tratta del principale evento istituzionale organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Nato per promuovere il confronto, il dialogo e la valorizzazione dei territori, ogni anno viene ospitato da una diversa regione italiana. Il Festival rappresenta un tavolo aperto di dibattito tra i Presidenti di Regione, i Ministri, i rappresentanti del Governo, le università e gli stakeholder per fare il punto sui temi cruciali dell’agenda pubblica (coesione sociale, sanità, infrastrutture, sviluppo sostenibile e finanza regionale). Quest’anno il focus è dedicato, in particolare, all’Innovazione e alla Transizione Digitale (sotto lo slogan “Il futuro è passato da qui”).
La giornata si è aperta in mattinata con la partecipazione del Presidente Bardi all’incontro con il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, momento centrale di confronto istituzionale sull’unità del Paese e sul ruolo strategico degli enti territoriali. Nel corso del pomeriggio Bardi ha preso parte al forum con il vicepresidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto, dedicato al negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034. A margine dell’incontro il Presidente ha ribadito la posizione della Basilicata: “Questo tema ci pone davanti a una responsabilità comune, ovvero difendere le risorse destinate alla coesione e all’agricoltura e, contemporaneamente, assicurare che il nuovo modello di programmazione sia realmente efficace e vicino alle esigenze dei territori. L’Europa non può affrontare le nuove sfide indebolendo due pilastri fondamentali della sua stessa costruzione. Per una Regione come la Basilicata – ha aggiunto Bardi – la coesione e i fondi europei sono essenziali per contrastare lo spopolamento, sostenere le aree interne e trasformare le nostre potenzialità in opportunità concrete di crescita e occupazione. Serve un modello di governance multilivello che riconosca il ruolo e le competenze delle Regioni nella programmazione e nella gestione delle risorse”.
Subito dopo il governatore lucano è intervenuto a Palazzo del Pegaso – sede del Consiglio regionale della Toscana – in qualità di coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni, in occasione del Tavolo di confronto con il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Aprendo i lavori sul documento al centro della riunione, intitolato “Di sana e robusta Costituzione. Il ruolo di Regioni e Province autonome nelle politiche per lo sport”, Bardi ha sottolineato il valore della recente riforma costituzionale: “Lo sport non è soltanto attività fisica o competizione, ma educazione, salute, inclusione e coesione sociale, valori che hanno trovato pieno riconoscimento nel nuovo comma dell’articolo 33 della nostra Costituzione. Con questo Manifesto – ha spiegato il Presidente – le Regioni offrono una proposta concreta per costruire politiche sportive più accessibili e vicine ai cittadini, dando continuità al Patto per lo Sport sottoscritto a Matera nel 2025. È fondamentale – ha concluso Bardi – proseguire la collaborazione con il Ministro Abodi per una programmazione condivisa delle risorse che tenga conto delle specificità territoriali, riduca i divari infrastrutturali e sociali, sostenga lo sport di base e favorisca l’accesso dei giovani e delle persone con disabilità”.

