POTENZA – Continua lo scontro politico tra il consigliere regionale e coordinatore potentino di Fratelli d’Italia, Alessandro Galella, e il sindaco del capoluogo lucano, Vincenzo Telesca, sulla questione stadio e Cip Zoo. L’ultimo “botta e risposta” è nato a seguito di un post dell’esponente meloniano che su Facebook ha invitato il primo cittadino alla trasferta di Altamura acquistando per lui il biglietto poi rilevatosi “falso”.
IL COMUNICATO DELLA MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE
Il biglietto da 18 euro per la partita Altamura-Potenza, pubblicato su Facebook dal Consigliere Galella per ironizzare sul sindaco è, ovviamente, un fotomontaggio, un titolo falso. Chi ricopre un ruolo istituzionale dovrebbe evitare di scherzare usando questi mezzi, rappresentando un biglietto che qualcuno potrebbe credere vero. Dovrebbe inoltre chiarire chi ha realizzato quel biglietto.
Ma il punto politico è un altro, e ben più importante di un biglietto per una partita. Il consigliere regionale Alessandro Galella continua a chiamare in causa sempre e a prescindere il sindaco Telesca e la sua amministrazione per ogni questione: dallo stadio alla CIP Zoo, fino alla riqualificazione dell’area ex Vivalat, addebitando colpe, criticando e invitando a “svegliarsi” .
Il Consigliere Galella dovrebbe dirci, se vuole fare cosa utile, quali delle sue proposte sono sostenute da progetti concreti, finanziamenti disponibili, atti amministrativi e impegni assunti dalla Regione Basilicata?
Galella siede tra i banchi della maggioranza regionale; è dunque nella condizione politica di portare le proprie proposte all’attenzione della Giunta, chiedere risorse e sollecitare decisioni. Perché, allora, continua a rivolgersi esclusivamente al Sindaco di Potenza?
Se le sue proposte sono realizzabili, si impegnasse a farle realizzare e finanziare dalla maggioranza regionale di cui fa parte. Se non lo sono ancora, perché le presenta come soluzioni che il Comune sarebbe colpevole di non attuare ?
Prendiamo ad esempio la riqualificazione dell’area ex Vivalat. Qual è il progetto? Quali sono le condizioni per realizzarlo? Quali risorse sono state individuate? Quali interlocuzioni istituzionali sono state avviate? Sono domande precise, alle quali servono risposte altrettanto precise.
Lo stesso vale per lo stadio e per la CIP Zoo. Galella chiarisca quali iniziative abbia formalmente assunto in Regione, quali impegni abbia ottenuto e quali risultati possa documentare.
Potenza non ha bisogno di un consigliere regionale che si limita a indicare ciò che dovrebbe fare il sindaco. Ha bisogno di sapere che cosa quel consigliere stia facendo, concretamente, nell’istituzione in cui è stato eletto.
Il confronto tra Comune e Regione è necessario e può produrre risultati importanti, ma deve fondarsi su proposte verificabili, responsabilità chiare e impegni concreti. Galella ha tutto il diritto di criticare il sindaco Telesca. I cittadini hanno altrettanto diritto di chiedergli conto della sua attività in Consiglio regionale.
La domanda, in fondo, è molto semplice: Galella ha presentato le sue proposte alla maggioranza regionale? E soprattutto, che cosa gli ha risposto quella maggioranza?
È da qui che dovrebbe cominciare un confronto serio sul futuro di Potenza. Non dai post su Facebook. Amministrare e rappresentare i cittadini richiede impegno, responsabilità e risultati; attaccare qualcuno sui social è più facile. Galella però dovrebbe ricordarsi che è stato eletto in Consiglio regionale, non su Facebook. E che Potenza ha bisogno di fatti, non di post social. Fatti che, a quanto pare, non arrivano nemmeno in versione economica: per rispondere ironicamente alla provocazione, non ha speso neanche 18 euro. È proprio vero che la Regione è avara con questa Amministrazione.
LA RISPOSTA DI GALELLA AI CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE
Un primo risultato è stato raggiunto: i consiglieri comunali di maggioranza del Comune di Potenza si sono svegliati, purtroppo non per esprimere le loro idee sul futuro a breve, medio e lungo termine dello stadio Viviani, ma per sottolineare che la politica non si fa con Facebook. Forse senza saperlo, mi hanno invitato a nozze! Infatti, grazie al Presidente Bardi e a tutta la sua maggioranza, tra cui il sottoscritto, come Assessore Regionale prima e come Consigliere regionale poi, la città di Potenza ha visto finanziati tantissimi progetti, risolti tanti problemi, con un mare di soldi, come mai era successo prima. Atti noti e disponibili, non post ironici su facebook, di cui stranamente i consiglieri comunali di maggioranza non hanno mai avuto il tempo di parlare in un comunicato stampa. Ma capisco quanto sia politicamente scomodo dare visibilità ad un mare di soldi in arrivo da una Giunta di colore politico opposto. Purtroppo nel loro risveglio i consiglieri commettono qualche inesattezza, probabilmente anche questa di comodo, per travisare le mie parole. Non ho mai accusato o chiesto al Sindaco cosa volesse fare della ex Vivalat o della Cip Zoo, so perfettamente che sono proprietà della regione da oltre 30 anni e che tutto dipende dalla Regione. Siccome a parlare sono gli atti, anche se scomodi, facciamoli parlare. Sono il primo Assessore alle attività produttive ad essersi occupato di Cip zoo, inviando e caricando nell’ordine del giorno della Giunta regionale una delibera per il riconoscimento del carattere di unicità della ex cip zoo che avrebbe permesso un affidamento a tecnici specializzati per la valorizzazione di beni pubblici di scrivere una manifestazione di interesse destinata a qualunque privato volesse investire, a costo zero per la Regione quindi senza nessuna necessità di trovare fondi se non i 100 mila euro circa di affidamento per la consulenza che erano già stanziati. Dopo 2 settimane sono diventato assessore alle politiche agricole e la delibera è stata rimossa dalla Giunta. Appena insediato come Consigliere Regionale ho protocollato una mozione per lo sblocco della ex cip zoo, attualmente iscritta nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale. Ho chiesto con Pec al mio partito di convocare un coordinamento provinciale sul tema. Come segretario cittadino Fratelli d’Italia di Potenza ho convocato una segreteria e avuto il benestare per lo sblocco dell’area. Inoltre ho chiesto al Presidente della Regione e all’Assessore allo sport Cupparo, i quali mi hanno assicurato che sarà pubblicata una manifestazione d’interesse. Per quanto riguarda la ex Vivalat ho presentato una mozione per la realizzazione del Laboratorio Regionale dell’artigianato e della creatività. Insieme all’ufficio del provveditorato è stata utilizzata una convenzione con l’ufficio del Demanio per la realizzazione di un progetto di fattibilità tecnico economica della ex Vivalat che è stata già inviata al Presidente e a breve verrà votata in Giunta.
Devo inoltre approfittare per ricordare al Sindaco che mi ha definito un turista, che io ho salvato le dimensioni del campo Viviani, accorgendomi in una commissione deserta, che la gara d’appalto già aggiudicata lo prevedeva più piccolo di come è oggi, di ben 5 metri. Ma vorrei ricordare anche che grazie a me e al Sindaco Guarente e il suo Assessore Blasi si è risolto il problema del buco nella gradinata. Sono io infatti ad aver realizzato il primo bando della Regione Basilicata (Top Sport) per strutture sportive comunali. Incredibilmente anche grazie al Presidente Bardi, a me, Guarente e Blasi, si chiuse finalmente il passaggio del campo Enauli al Comune di Potenza. Al Sindaco Telesca riconosco il merito di aver pubblicato don due anni di ritardo, rispetto alle richieste del Presidente Macchia, un bando per l’affidamento diretto del Viviani per 23, andato deserto. Complimenti. Non dimentico anche dell’impegno del Sindaco per la ex Cip Zoo, ma per realizzare una piscina olimpionica già finanziata al Comune di Potenza in un altra localizzazione di proprietà del Comune e con un progetto già pagato da 90 mila euro, una procedura letteralmente irrealizzabile. Allego infine l’elenco dei progetti e dei soldi finanziati dal Presidente Bardi, grazie alla grande sensibilità di tutta la maggioranza, alla città di Potenza.
– Rifiuti e nuovi centri raccolta 2 milioni di euro
– progetto bike sharing Fal 200 mila euro
– aglianico 200 mila euro
– giornata del tartufo bianco di Basilicata 100 mila euro
– fermate senza barriere 1,3 milioni di euro
– Cappella dei Celestini 600 mila euro
– nuova stazione centrale 800 mila euro
– parco parco aurora 2 milioni di euro
– scuola San Giovanni Bosco 1 milione di euro
– parco fluviale 700 mila euro
– infomobility 380 mila euro
– messa in sicurezza scuole comunali 1,5 milioni di euro
– polo museale e promozione 3,5 milioni di euro
– rete viaria lotto 4, 200 mila euro
– potenza città europea dello sport 150 mila euro
– ponte musmeci 11 milioni di euro
– piscina olimpionica 11 milioni di euro
– progetto parcheggio interrato don Bosco 180 mila euro
– bando Top Sport 500 mila euro
– scale mobili 6,5 milioni di euro
– rete viaria 575 mila euro
– parco giochi infanzia 250 mila euro
– discarica montegrosso 355 mila euro
– sant’antonio la macchia 250 mila euro
– bacino pesca parco fluviale 1,2 milioni di euro
– paline info autobus 1,6 milioni di euro
– scuola rossellino 2,2 milioni di euro
– collegamento verticale via cavour 10 milioni di euro.
Sono a totale disposizione dei consiglieri comunali per essere audito in Commissione da loro in qualunque momento, cosi da poter parlare nei luoghi istituzionali idonei di atti e non di post. Esiste la politica ed esistono gli atti, che si concretizzano nei luoghi istituzionali e nei modi istituzionali e poi ci sono i social e Facebook, dove per me si puoʻ anche fare ironia ed essere informali, perchè si puo’ essere contemporaneamente leggeri e lavorare caparbiamente producendo atti concreti, senza dover per questo essere definiti da un Sindaco turista.

