Venerdì 23 ottobre 2026 – Confcooperative Lavoro e Servizi Basilicata evidenzia una problematica che anche in Basilicata puo’ avere la sua attenzione come già affrontato in consiglio nazionale della Federazione.
Il tema riguarda cooperative che operano nei servizi delle pulizie e sanificazione, facility management, logistica e facchinaggio. In queste attività il costo del personale è una delle componenti che determina il valore della prestazione.
Quando l’importo a base di gara non riconosce il giusto prezzo, le conseguenze ricadono prima di tutto su chi il servizio lo organizza.
“Quando si affida un servizio, dietro il prezzo non ci sono soltanto numeri e capitolati”, spiega Antonio Candela, presidente della Federazione regionale. “Ci sono soci e collaboratori che lavorano. Un prezzo che non riesce a coprire il costo del lavoro e gli obblighi contrattuali non è un risparmio per la collettività“.
Il peso di questi affidamenti continua a crescere. Secondo la relazione annuale dell’ANAC, nel 2025 il valore degli appalti pubblici di servizi in Italia è aumentato del 15,9% rispetto al 2024, in un mercato complessivo di 309,7 miliardi di euro. Sarebbe utile comprendere in Basilicata che tipo di impatto ha questa crescita.
“Prezzo giusto significa costruire il valore degli affidamenti su parametri realistici, trasparenti e verificabili”
Un tale effetto potrebbe creare problemi di sostenibilità. Si fa quindi difficile garantire continuità occupazionale e investimenti. E chi applica correttamente i contratti, investe rischia di perdere terreno rispetto a chi formula offerte aggressive.
Il rispetto formale però non basta. Se i criteri di qualità non sono costruiti in modo misurabile, la valutazione tecnica diventa un adempimento burocratico che non distingue un progetto organizzativo da un altro.
Cosi’ come anche il mantenimento dei prezzi nel tempo. Su questo la Federazione regionale richiama sempre una posizione nazionale di Lavoro e Servizi. Il costo del lavoro deve essere riconosciuto come componente strutturale degli affidamenti.
In Basilicata il problema potrebbe sentirsi di più. “In un territorio come il nostro, con un mercato regionale piccolo e tante piccole e medie imprese.
La Federazione attraverso la sua Unione Regionale, è pronta a mettere a disposizione l’esperienza delle cooperative e confrontarsi a partire dalla definizione dei fabbisogni e dalla stima dei costi.
…

