A Matera nello scorso weekend si è tenuto il varo di “Malvasia Senza Confini”, diventata rete strutturata grazie ad un’alleanza strategica tra 12 Camere di commercio italiane. A sottoscrivere la nascita del nuovo network, alla presenza del presidente di Confcommercio nazionale Carlo Sangalli e di due assessori Regionali (Cosimo Latronico per la Basilicata e Sergio Bini per il Friuli Venezia Giulia), sono stati i rappresentanti dei tre enti promotori e capofila – Basilicata, Pordenone-Udine e Messina – e quelli aderenti: le Cciaa di Alessandria-Asti, Brindisi-Taranto, Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Chieti-Pescara, Cosenza, Cremona-Mantova-Pavia, Torino, Umbria e Venezia Rovigo.
La firma del documento è giunta al termine di una due-giorni di lavori ospitata dalla Camera di commercio della Basilicata: «Siamo orgogliosi di essere tra i soggetti promotori di questo percorso, che mette in rete le Camere di commercio italiane con l’obiettivo di costruire nuove sinergie, rafforzare la promozione internazionale e generare opportunità per le imprese – ha evidenziato Michele Somma, presidente dell’ente camerale lucano -. Fare sistema è oggi una leva strategica per la competitività: unendo competenze, esperienze e risorse possiamo dare maggiore visibilità alle eccellenze locali e sviluppare un’offerta capace di integrare enogastronomia, turismo esperienziale e cultura».
«Siamo riusciti a costruire una narrazione che attraversa l’Italia e guarda con decisione al mercato europeo – ha aggiunto il presidente della Cciaa di Pordenone-Udine Giovanni Da Pozzo -. La Malvasia non è soltanto un vino d’eccellenza, ma un ponte culturale ed economico capace di legare manifattura, agricoltura e accoglienza turistica».
Il Presidente della Cciaa di Messina, Ivo Blandina, dal suo canto ha rimarcato che la sfida è molto ambiziosa e che i territori interessati sono pronti a fare fronte comune per incidere su un turismo enogastronomico che può ulteriormente catalizzare presenze nelle aree interne della Penisola verso i borghi, come già sta avvenendo negli ultimi anni.
Nell’accordo, che le Camere ratificheranno formalmente all’interno dei rispettivi organi di governo entro il 30 ottobre 2026, si fissano linee guida operative e strategiche per creare una rete collaborativa stabile di marketing territoriale e promozione internazionale con l’organizzazione di incontri d’affari B2B, educational tour e reti d’impresa, affiancando agricoltori e produttori vitivinicoli nei processi di transizione digitale con l’Intelligenza Artificiale e nell’adozione di modelli produttivi sostenibili.
Matera, firmato “Malvasia Senza Confini”: accordo di collaborazione di 12 Camere di commercio

