Martedì 13 ottobre 2026 – Il Presidente della Provincia di Potenza, Christian Giordano, informa che sono stati ultimati i lavori di miglioramento strutturale del Viadotto “Arvivo”, ubicato lungo la S.P.219 “Vitalba Ofantina”, che domani, 14 ottobre, verrà riaperta al transito.
Si tratta di un’infrastruttura di altissimo rilievo strategico per il territorio, poiché collega gli abitati di San Fele, Ruvo del Monte e Rapone con la viabilità principale e rappresenta il percorso più breve per i veicoli provenienti da Filiano e dal potentino diretti verso la zona industriale della Valle di Vitalba.
L’intervento eseguito si è rivelato tecnicamente molto complesso, per cui ha richiesto tempi e risorse maggiori rispetto a quelli preventivati.
L’investimento complessivo ha impegnato per € 1.870.000 i fondi ottenuti dalla Provincia di Potenza dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del D.M. n.225/2021, il famigerato “decreto ponti” emanato dopo la tragedia del Ponte “Morandi” di Genova.
La laboriosa operazione di messa in sicurezza ha richiesto lavorazioni altamente specialistiche, a cominciare dal sollevamento degli impalcati del viadotto mediante l’ausilio dimartinetti idraulici e la sostituzione di cuscinetti e apparecchi di appoggio, nonché la messa in opera di ritegni sismici, il rafforzamento e il consolidamento delle strutture in cemento armato degli elementi di transizione, che risultavano completamente ammalorati.
Si è inoltre proceduto alla demolizione e ricostruzione dei cordoli di bordo, ormai inefficaci, con installazione di nuove barriere di sicurezza che rispettano le norme più recenti e il rifacimento del manto stradale per la completa impermeabilizzazione della soletta e dell’impalcato e l’alloggiamento di nuovi giunti e della necessaria segnaletica orizzontale e verticale.

“Restituiamo alla Comunità, ai pendolari e alle imprese, che hanno sopportato il disagio derivante dall’inevitabile chiusura dell’arteria, un’infrastruttura più sicura, moderna e pienamente funzionale”, ha sottolineato il Presidente Christian Giordano, che ha evidenziato come: “nonostante le criticità tecniche affrontate a causa del progressivo deterioramento della struttura, il nostro Ente ha operato con determinazione e costanza per garantire la riapertura in sicurezza di una strada fondamentale per i collegamenti e per lo sviluppo economico dell’area”.

