Venerdì 11 settembre 2026 – Trasformare la Via Herculia in un Grande Itinerario Turistico Regionale capace di attraversare e mettere in rete la Basilicata, collegando storia, archeologia, natura, borghi, cammini e innovazione.
È questa la proposta avanzata con una comunicazione ufficiale al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi nell’ambito del progetto “AI Herculia – La Strada Perduta Rinasce”, con la richiesta di avviare un’azione istituzionale coordinata per il riconoscimento e la strutturazione dell’antico tracciato romano come vera e propria infrastruttura strategica del turismo lucano.
La Via Herculia- afferma Enzo Fierro – Ideatore e promotore di AI herculia, la strada perduta rinasce – può diventare una spina dorsale del turismo lento e sostenibile, collegando luoghi e patrimoni oggi spesso separati e creando nuove opportunità per le aree interne. L’obiettivo è costruire un itinerario fru-ibile a piedi e in bicicletta, con una segnaletica omogenea, servizi dedicati e una rete di accoglienza capace di coinvolgere comuni, imprese, operatori turistici e comunità locali.
Ma la proposta guarda anche al futuro: Intelligenza Artificiale, realtà aumentata e ricostruzioni 3D potranno trasformare il patrimonio archeologico lungo il percorso in un’esperienza immersiva e contemporanea incrementando le visite ai siti culturali.
La Basilicata ha bisogno di grandi progetti capaci di unire identità e futuro. La Via Herculia può essere molto più di un antico tracciato: può diventare una nuova infrastruttura culturale ed economica della regione, capace di generare turismo, lavoro e nuove opportunità per i territori.
Il progetto propone inoltre una governance condivisa tra Regione, Comuni, Ministero della Cultura, Università, centri di ricerca e operatori privati, con l’ambizione di costruire un modello lucano in grado di confrontarsi con grandi itinerari nazionali ed europei come la Via Francigena e la Via Appia.
Chiediamo alla Regione – prosegue Fierro – di fare della Via Herculia una scelta strategica per il decollo del turismo e dei territori delle aree appenniniche. Non soltanto recuperare un percorso del passato, ma utilizzare quella strada per costruire una parte del futuro della Basilicata coinvolgendo i giovani, le associazioni e le imprese del territorio.
La proposta punta infine a fare della Via Herculia un brand territoriale riconoscibile anche a livello internazionale, capace di attrarre investimenti e finanziamenti e di produrre ricadute durature sulle comunità interessate.


