POTENZA – Il Comune di Potenza raccoglie l’appello di Franco Isceri, papà di Lorena, uccisa dall’ex compagno a Barberino del Mugello, e si unisce alla posizione espressa da Vittoria Ferdinandi, Sindaco di Perugia e delegata Anci alle Pari Opportunità, e da Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia e presidente della Commissione Pari Opportunità Anci. Un appello che, nel dolore più grande, chiede alla politica di trovare una voce comune, investire nell’educazione dei giovani e rafforzare la rete di protezione delle donne.
“Sono parole che interrogano direttamente le istituzioni e alle quali non possiamo restare indifferenti – dichiara il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca –. Di fronte alla violenza sulle donne non possono esserci appartenenze o divisioni politiche. C’è una responsabilità collettiva che deve unirci e tradursi in azioni concrete, a partire dai territori, perché i Comuni rappresentano il livello istituzionale più vicino alle persone e alle loro fragilità”.
Il Comune di Potenza è stato il primo Comune della Basilicata ad aderire alla campagna nazionale Anci ‘Contro la violenza sulle donne: Mai bandiera bianca’, promossa insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, esponendone simbolicamente la bandiera sul Palazzo di Città. Un’adesione che si inserisce in un percorso più ampio di prevenzione e contrasto alla violenza di genere portato avanti dall’Amministrazione sul territorio. Accanto al sostegno al Centro Antiviolenza e alla Casa Rifugio e al lavoro della rete territoriale, il Comune è capofila del progetto S.O.S.TENIAMO, che interviene attraverso azioni di prevenzione, sensibilizzazione, informazione, formazione e sostegno. Nell’ambito del progetto è stata sviluppata anche la rete delle Cassette sicure, collocate in luoghi accessibili della città per offrire alle donne un ulteriore strumento discreto e protetto attraverso il quale manifestare una richiesta di aiuto. Particolare attenzione è rivolta anche a uno dei punti centrali dell’appello di Franco Isceri: l’educazione delle giovani generazioni. Il Comune di Potenza ha programmato laboratori di educazione sessuo-affettiva nelle scuole cittadine, dalla primaria alla secondaria di secondo grado, con percorsi differenziati per età dedicati alla conoscenza di sé, alle emozioni e alle relazioni, al rispetto dell’altro, ai confini personali e al consenso, fino alla prevenzione degli abusi e della violenza. Su questo tema la politica deve essere unita e le istituzioni devono continuare a trasformare questo impegno in azioni concrete – conclude il Sindaco –. Potenza continuerà a fare la propria parte insieme a tutti i Sindaci e alle comunità che scelgono ogni giorno di esserci. Per Lorena e per tutte le donne, nessun passo indietro. Mai bandiera bianca”.


