Venerdì 21 agosto 2026 – Un incunabolo e due cinquecentine, conservati nella Biblioteca comunale
Giacomo Racioppi di Moliterno, sono stati esposti per la prima volta al pubblico in occasione della mostra bibliografica “IN CUNAE – IN CULLA.
Per la prima volta questi tre volumi vengono presentati al pubblico, consentendo di osservare direttamente alcune testimonianze della prima storia del libro tipografico.
La loro esposizione – si precisa in una nota – costituisce un’occasione rara per avvicinare la comunità a un patrimonio bibliografico di notevole interesse storico.
La mostra si concentra sulla fase compresa tra la nascita della stampa a caratteri mobili in Europa e il consolidamento della produzione tipografica nel XVI secolo. È il periodo nel quale il libro cambia progressivamente natura, passando attraverso un processo di composizione e stampa che consente una produzione più ampia e una circolazione più estesa delle opere.
Il termine incunabolo, dal latino in cunae, “in culla”, indica i libri stampati dagli inizi della tipografia europea fino al 1500. Sono i libri della prima stagione della stampa, quando le nuove tecniche introdotte in Europa da Johannes Gutenberg, e sviluppate successivamente in numerosi centri tipografici, stavano trasformando il modo di produrre e trasmettere i testi.
Le due cinquecentine appartengono al secolo nel quale l’arte tipografica raggiunge una più compiuta maturità. È in questo contesto che si colloca la figura di Aldo Manuzio, umanista ed editore veneziano, protagonista della storia del libro europeo che contribuì a definire un alorizzazione delle raccolte antiche della Biblioteca.
“IN CUNAE – IN CULLA” nasce dalla Biblioteca comunale di Moliterno, nell’ambito delle
iniziative del Patto Locale per la Lettura Val d’Agri che venerdì 21 agosto sarà rinnovato
per il secondo triennio, con l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio, conoscenza delle
fonti e promozione della cultura del libro.
Moliterno. Inaugurata la mostra bibliografica della Biblioteca Comunale Racioppi


