Quando si parla di sanità uno degli indicatori principali sul funzionamento del sistema a livello regionale è sicuramente il monitoraggio dei LEA – i Livelli Essenziali di Assistenza – attraverso gli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia del ministero della Salute. Se il diritto alle cure è lo stesso in tutta Italia, tempi di risposta, organizzazione dei servizi e assistenza sul territorio cambiano da una Regione all’altra. Tra le 21 Regioni in esame solamente 3 non hanno raggiunto la sufficienza di 60 punti in uno dei tre indicatori: si tratta della provincia autonoma di Bolzano, Calabria e Sicilia. A capeggiare nell’elenco c’è il Veneto che nel totale riceve 288 punti. La Basilicata, invece, è quartultima pur avendo raggiunto la sufficienza nelle tre aree: prevenzione, distrettuale e ospedaliera.
“La Basilicata supera l’esame nazionale sui Livelli Essenziali di Assistenza con punteggi superiori alla soglia di sufficienza in tutti e tre i macro-livelli monitorati”, ha commentato l’assessore alla Salute, Cosimo Latronico. “I dati del Ministero della Salute – ha aggiunto l’assessore – certificano la tenuta e la solidità del nostro sistema sanitario regionale. Ottenere buoni risultati in tutti i settori dimostra il valore delle nostre strutture sanitarie. Questi numeri ci dicono che la direzione intrapresa è quella corretta. L’obiettivo immediato – ha concluso Latronico – è utilizzare i fondi del Pnrr e le risorse regionali per consolidare questo andamento, accorciare le liste d’attesa e portare le cure sempre più vicine alle comunità locali”.
La pagella del ministero della salute: i punteggi per Regione
- Veneto: 288
- Emilia-Romagna: 282
- Toscana: 280
- Piemonte: 272
- Provincia autonoma di Trento: 271
- Lombardia: 270
- Umbria: 254
- Liguria: 250
- Friuli Venezia Giulia: 248
- Puglia: 242
- Marche: 237
- Lazio: 237
- Abruzzo: 229
- Valle d’Aosta: 213
- Sardegna: 212
- Campania: 209
- Provincia autonoma di Bolzano: 206
- Basilicata: 205,
- Sicilia: 196
- Molise: 192
- Calabria: 189


