LAVELLO – La notte tra venerdì 10 e sabato 11 aprile è stato assaltato il bancomat della BdM di Lavello. I malviventi, per distrarre le autorità, avrebbero dato fuoco a due automobili a Venosa. Questo atto di vandalismo potrebbe aver rappresentato un diversivo strategico, sebbene non ci siano certezze definitive. Dopo aver creato confusione, i criminali avrebbero poi seminato chiodi sulla strada, causando la foratura della radiomobile. Nel frattempo, nel bancomat di Lavello, avrebbero collocato due marmotte esplosive. Una di queste sarebbe esplosa, provocando danni non proporzionati rispetto alle intenzioni, mentre l’altra sarebbe rimasta incastrata all’interno inesplosa.
Il sindaco di Lavello, Pasquale Carnevale, ha commentato il fatto sui social:
“Questa notte hanno tentato di far saltare l’ATM della banca in via Dante con la marmotta. I malviventi sono stati intercettati e messi in fuga senza portare a termine il furto, ma durante l’inseguimento hanno lanciato i chiodi a tre punte che hanno fatto forare i Carabinieri. Ora è rimasta la marmotta all’interno dell’ATM, per cui stanno intervenendo gli Artificieri del Comando Provinciale Carabinieri di Potenza, e nel frattempo per sicurezza sono state evacuate le due famiglie che abitano sulla banca. Gli stessi Carabinieri sono già intervenuti qualche giorno fa per mettere in fuga dei malviventi che stavano tentando il furto presso una gioielleria, sempre da noi. Per quanto questi episodi dèstino preoccupazione, è importante sottolineare che abbiamo avuto comunque una tempestiva risposta da parte delle forze dell’ordine“.

