Considerata la portata della disuguaglianza e della discriminazione e la scarsa consapevolezza dei cittadini sui diritti di cui godono, le istituzioni dell’unione europea hanno ideato il programma Cerv per sostenere e sviluppare società aperte basate sui diritti sociali e civili, per incoraggiare la partecipazione democratica e sociale delle persone. Per raggiungere questi obiettivi sono stati stanziati 1,8 miliardi di euro per il periodo 2021/27 affinché enti pubblici e associazioni del terzo settore no profit possano mettere in campo diversi progetti.
Il programma si fonda su quattro pilastri: promuovere i valori dell’unione europea, i diritti di uguaglianza e partecipazione dei cittadini, contrastare la discriminazione e la violenza. I dettagli per aderire ai finanziamenti sono stati illustrati a Potenza durante un incontro al quale hanno aderito i diversi destinatari.

