storico di Potenza, a fare da palo fuori c’era un complice. Un bottino irrisorio, un’arma poi risultata essere finta e i due presunti responsabili arrestati dai Carabinieri. Si tratta di due minorenni, un fatto che si va ad aggiungere alla recente cronaca nazionale che ci consegna una prospettiva di criminalità minorile sempre più preoccupante.
Partendo dal caso di Potenza abbiamo analizzato il fenomeno con la procuratrice del tribunale dei minorenni del capoluogo di regione lucano, Anna Gloria Piccininni.

