Avigliano implementa l’offerta culturale per i propri cittadini con l’inaugurazione della sua nuova biblioteca, la prima comunale allestita proprio all’interno della sede del palazzo di città.
Un luogo accessibile privo di barriere architettoniche e strumentazioni disponibili per ciechi e ipovedenti e che mette a disposizione degli utenti circa otto mila testi, in gran parte eredità di persone che hanno legato la loro vita alle proprie origini aviglianesi.
Un presidio di cultura, dedicato all’identità della comunità, l’ha infatti definito il primo cittadino di Avigliano Giuseppe Mecca.
Dei diversi libri che completano la biblioteca, circa 300 sono stati donati dagli eredi di un illustre cittadino di Avigliano, Vito Fiorellini ma il fondo più nutrito è stato quello offerto dall’intellettuale e giornalista Pietro Soldi a cui è intitolata la biblioteca. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche i suoi eredi oltre all’assessore alla cultura, Angela Salvatore e ad alcuni studenti dell’istituto comprensivo Spaventa Filippi.

