Del sangue lucano scorreva nelle vene di Rocco Petrone, l’ingegnere figlio di emigrati italiani, giunti in America dal borgo lucano di Sasso di Castalda, rimasto alla storia perché tra i pionieri della corsa allo spazio.
Il suo nome resterà legato per sempre alla missione dell’Apollo 11, partita il 16 luglio 1969 dal Kennedy Space Center in Florida da dove partì Il razzo per il primo storico allunaggio del 20 luglio 1969 e l’indimenticabile camminata lunare di Neil Armstrong.
Fu Petrone a capo del gruppo di ingegneri a recitare i countdown e il celebre Go che fece lasciare il suolo terrestre al Saturn V, per l’orbita lunare.
Le sue origini lucane e la sua carriera sono state raccolte in diverse opere letterarie da Renato Cantore, celebre giornalista, caporedattore delle Tgr Basilicata e poi vice Direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai. In occasione dei cento anni dalla nascita di Petrone abbiamo chiesto al giornalista e scrittore qual è il lascito della storia del gigante della Nasa.

